Nucleare sì e nucleare no (UPDATE 25 MAGGIO)

Pubblicato: 25 May 2008, 11:40 am Add comments

centrale nuclearePer lui e per lui il problema non è il nucleare, ma “gli italiani”.
La spiegazione la dà direttamente Cape all’inizio del suo post: “Sono ideologicamente favorevole ad ogni tipo di avanzamento scientifico tecnologico”.
Appunto, ideologicamente: sì alla selezione embrionale e agli esperimenti sugli embrioni, dubbiosi sugli OGM, contrari al nucleare.
Del resto potremmo dire lo stesso di me: dove sono in gioco motivi etici mi troverete sempre attento e conservatore, viceversa le nuove “religioni” con i loro dogmi, a partire dalle astruse teorie sul riscaldamento globale, mi lasciano molto molto indifferente, anche se capisco le “paure” e cerco di informarmi non ideologicamente su tutto.
Il punto di incontro credo siano gli OGM e non è nemmeno difficile immaginare il perché… :grin:

Eppure che io sappia nessun italiano dovrà mai maneggiare barrette di plutonio radiottivo per vedere i mondiali di calcio sul plasma di nuova generazione ad energia nucleare.
Del resto il 20% degli italiani il nucleare già lo usa visto che tanto ne importiamo dalla Francia (59 centrali nucleari) e dalla Svizzera (4 centrali nucleari).
Il pericolo? c’è già adesso: se non vado errato una delle centrali nucleari francesi si trova poco sotto le Alpi (almeno stando al racconto di un mio amico che tempo fa “sconfinando” se l’era ritrovata davanti.. da una rapida ricerca usando questa cartina, dovrebbe essere quelle a nord-ovest delle Alpi, cioé la Superphoneix.. che però è chiusa. In ogni caso, la Francia ha fatto la cosa più intelligente per lei: le centrali si è ben guardata dal piazzarle al centro del territorio, diclocando la quantità maggiore proprio al confine con l’Italia utilizzando le Alpi come barriera naturale alla propagazione di un eventuale disastro. Così, anche se le SuperPhenix è chiusa, Cruas, Phenix e Tricastin e Saint Alban funzionano alla grande.)
Andrebbe poi ricordato come esistano centrali nucleari anche dentro le città: se uno va a Mosca, la centrale l’hanno costruita direttamente in periferia. Comoda per i dipendenti del reattore che così non devono fare tanta strada per andare al lavoro.

Però è pur vero che gli italiani un referendum lo hanno indetto e non è né giusto né possibile che i referendum vengano bypassati così come l’acqua fresca.
Tant’è che una delle cose che mi motivarono maggiormente al non andare a votare il referendum sulla legge 40 fu proprio il fatto che l’astensione avrebbe permesso una certa “libertà di movimento” sulla legge per ritoccarla in meglio sia verso l’alto che verso il basso.
Quindi mi sono informato e sono andato a rileggere il contenuto dei famosi referendum sul nucleare e… SORPRESONA:
1) in teoria non c’è NESSUN DIVIETO al nucleare, ma vengono tolti sono gli incentivi e le compensazioni a quei comuni che avessero deciso di permettere la costruzione di centrali nucleari sul territorio.
2) “intelligentemente” (è ironico eh) i radicali inserirono norme solo per impedirci di produrla l’energia nucleare. Ma NESSUN divieto di comprare il nucleare all’estero. (so’ furbi è?)
3) i radicali: come si poteva dubitare che non ci fosse lo zampino di quella testa di cazzo di Pannella?

Insomma, oggi come oggi, grazie a Pannella e all’80% degli italiani, riprenderemo a costruire centrali nucleari, i comuni dovranno ospitarli e in cambio non riceveranno nulla.
Poi possiamo discutere di tutto: l’ideologia è una brutta cosa, ma mica è vietata. Se verrà proposto un altro referendum e dovessero vincere quelli che stanno riempiendo le loro case di inquinanti condizionatori ciuccia-elettricità in vista del riscaldamento globale del 2050, ce ne faremo una ragione.
Nel frattempo il consiglio è di leggere questo magistrale articolo di Carioti sul nucleare.

UPDATE 25 MAGGIO: da leggere con molta attenzione anche il post di Marco-Minchiachefame e quello di Carletto. Entrambi mi sembrano post molto condivisibili (almeno non c’è la frase sugli “italiani” non adatti a gestire il nucleare manco fossimo…), però il problema del nucleare è tutto in quel maledetto referendum del 1987. Oggi non è possibile pensare che nel paniere energetico del futuro non ci sia il nucleare, però è ovvio che con l’avvento di nuove tecnologie ci si sposterà sempre più verso le “rinnovabili” ed il tempo per recuperare l’investimento (4 o 5 miliardi di euro a centrale) si allungherà a dismisura rendendo di fatto l’investimento molto meno proficuo. Alla fin fine quel referendum ha ritardato non solo gli investimenti italiani sul nucleare, ma finirà per porci in ritardo anche con quelli riguardanti le nuove tecnologie.
Resta però da leggere questo articolo di Carlo Stagnaro sul Foglio : l’Italia come stato non potrà mettere su nemmeno la prima pietruzza del parcheggio di una centrale nucleare. Però (e questa mi sembrava esattamente l’intenzione di Scajola subito fraintesa da molti anti-nuclearisti) può riscrivere quelle regole che servono affinché società private costruiscano quegli impianti di cui potrebbe esserci bisogno.
Altre cose sparse (sentite al telegionare quindi prendete tutto con le pinze) sono poi:
1) pare che l’utilizzo dei biocarburanti stia spingendo in alto il costo del grano. Questo vuol dire (detto per ridere eh!) che magari un giorno andremo a comprare il pane al supermercato davanti casa con la macchina (che tanto il biocarburante costerà pochissimo), ma una rosetta costerà 10 euro tondi tondi :grin:
2) -me la sono scordata mentre scrivevo la prima… ah no, ecco, su Panorama c’era un articolo in cui si parlava di una proposta dei paesi slavi all’Italia: in pratica i terreni dove costruire le centrali nucleari ce li danno loro, ma in cambio vogliono parte dell’energia prodotta… non so, per me si potrebbe pure fare anche se mi sembra un po’ immorale :grin:

NOTA: ieri Tophost (cioé il fornitore di hosting su cui si trova Kagliostro.net) ha aggiornato la versione del database passando da MySQL vers. 4 alla vers. 5 (senza avvertire!). Stamattina ho avuto svariati problemi col blog a partire dai commenti. PRIMA DI POSTARE UN COMMENTO SI RACCOMANDA di salvarlo su Notepad!

NOTA2 25 MAGGIO: i problemi che da ieri stanno affliggendo il blog sembrerebbero risolti (dovrei aver individuato il plugin che causava il disastro). In più ho sistemato una mia piccola creazione che vi invito a testare: ogni volta che lascerete un commento dovrebbe apparire anche il vostro ultimo post (con link e data). Come funziona il “plugin”? in pratica prende l’URL del vostro sito, controlla se il vostro sito supporta i feed, fa un autodiscover e se trova il feed pubblica l’ultimo post. Poiché l’autodiscover potrebbe non funzionare, potete provare a sostituire la URL del vostro blog, direttamente con quella del vostro feed. Ma al momento mi pare che il plugin funzioni bene sia con Wordpress (a pagamento e gratuito) sia con il Cannocchiale (il che è tutto dire).
Ah già, in fondo al blog (e prossimamanete in fondo a tutti i post) da oggi c’è una galleria fotografica: causa problemi di protezione di Flickr le immagini più grandi di così non vengono scaricate. Però cliccando sulla didascalia in fondo all’immagine potrete andare alla pagina della foto direttamente su Flickr dove sono presenti tutte le opzioni di grandezza… meglio di niente!
Testate, testate liberamente :grin:

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14 Responses to “Nucleare sì e nucleare no (UPDATE 25 MAGGIO)”

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  1. Gravatar
    kagliostro Says:
    14

    Marco, un altro lucano??????
    CIAOOOOOOO :lol: :lol:

    Sulle centrali la discussione la stiamo portando avanti qui

    Le tue obiezioni sono in parte vere ed in parte no.
    L’energia atomica non costa molto di più, né tantomeno il materiale atomico finirà così presto (solo gli USA stanno costruendo altre decine di centrali nucleari).

    Resta il fatto che è cmq un’energia più pericolosa, ma che inquina molto meno.
    La Basilicata poi può sempre alimentarsi col petrolio.
    Ripeto quello che sto dicendo anche nell’altro post: il governo NON DEVE COSTRUIRE centrali, ma DEVE poter dare la possibilità alle compagnie elettriche di SCEGLIERE quale sia la cosa più ECOLOGICA e CONVENIENTE.
    Poi saranno le compagnie elttriche a stabilire se l’energia nucleare costa meno o inquina di più (fatto salvo che fra qualche anno ci saranno anche latasse per chi inquina).

  2. Gravatar
    Marco Vannelli Says:
    13

    Una nuova centrale nucleare in Basilicata?

    Ebbene sì sono stati svelati i siti dove Berlusconi (PDL) vorrebbe installare le nuove centrali nucleari italiane ed ecco spuntare di nuovo il nome di Scanzano Jonico!
    Adesso basta le centrali nucleari non sono convenienti perchè:
    1 : Il costo del nucleare è molto superiore alle alternative esistenti e l’Italia non dispone di giacimenti di materiale fissile, che serve per alimentare le centrali, disponibile invece in Australia, Russia, Canada.
    2: L’uranio inoltre non è una risorsa illimitata e le centrali nucleari la cui costruzione e allestimento iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento.
    In più nel 2025 siamo al picco dell’uranio:

    Le due mappe indicano i possibili siti degli impianti:

    fonte:http://www.ecquologia.it/cms/content/view/798/9/

    Dato che ci vogliono sempre mettere qualcosa a Scanzano io propongo di metterci questo….

    Questi sono progetti da realizzare altro che fare proposte di legge che già si sa’ in principio che non saranno accettate (ma si fanno per conquistare voti..) come del tipo:
    “”Perchè non riduciamo del 50% le accise per la benzina, il gpl ed il metano per i Lucani?!!?”"
    Le accise sono imposte nazionali se ad esempio è prevista una accisa per pagare le missione in Bosnia nel 1996 i Lucani non potrebbero pagare meno dei Piemontesi se poi la missione riguarda tutta l’Italia.
    Invece con le royalties del Petrolio Lucano finanziamo questo:

  3. Gravatar
    Marco Vannelli Says:
    12

    Una nuova centrale nucleare in Basilicata?

    Ebbene sì sono stati svelati i siti dove Berlusconi (PDL) vorrebbe installare le nuove centrali nucleari italiane ed ecco spuntare di nuovo il nome di Scanzano Jonico!
    Adesso basta le centrali nucleari non sono convenienti perchè:
    1 : Il costo del nucleare è molto superiore alle alternative esistenti e l’Italia non dispone di giacimenti di materiale fissile, che serve per alimentare le centrali, disponibile invece in Australia, Russia, Canada.
    2: L’uranio inoltre non è una risorsa illimitata e le centrali nucleari la cui costruzione e allestimento iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento.
    In più nel 2025 siamo al picco dell’uranio:

    Le due mappe indicano i possibili siti degli impianti.

    Dato che ci vogliono sempre mettere qualcosa a Scanzano io propongo di metterci questo….

    Questi sono progetti da realizzare altro che fare proposte di legge che già si sa’ in principio che non saranno accettate (ma si fanno per conquistare voti..) come del tipo:
    “”Perchè non riduciamo del 50% le accise per la benzina, il gpl ed il metano per i Lucani?!!?”"
    Le accise sono imposte nazionali se ad esempio è prevista una accisa per pagare le missione in Bosnia nel 1996 i Lucani non potrebbero pagare meno dei Piemontesi se poi la missione riguarda tutta l’Italia.
    Invece con le royalties del Petrolio Lucano finanziamo questo:

  4. Gravatar
    kagliostro Says:
    11

    Stasera ad EXit hanno detto che i morti dovuti a Chernobil sono stati 600.000.
    Invece quello che non sapevo è che noi producevamo energia nucleare da 20 anni.
    E che la centrale atomica italiana pare un bugigattolo… forse abbiamo fatto bene a chiuderla :grin: :grin: :grin:
    Piuttosto hanno detto anche che l’acuqa usata per raffreddare le barre di uranio veniva scricata in mare (nessun problema) finché non si sono accorti che causa un guasto l’acqua veniva contaminata :arrow: :arrow:
    Eppoi hanno detto che il comignolo di una centrale nucleare italiana in caso di terremoto (o qualsiasi altra cosa) potrebbe schiatarsi sulla cisterna nucleare e farci morire tutti.
    Minchia le cose che non sapevamo…
    :cann: :cann: :cann:

    Cmq in Francia (o InghilterrA) proprio n questi giorni hanno messo su un comitato per lanciare dei minisatelliti che una volta in orbita concentrino i raggi solari in raggi laser e li spediscano a terra producendo un botto d’energia (ovviamente le piattaforma di raccolta saranno in alto mare che se poco poco il raggio non c’entrasse il bersaglio farebbe una strage). Ecco, anche produrre energia in questo modo non sarebbe male :grin: :grin: :grin:

    PS: cmq noi dovremmo fare come la Francia cio é piazzare tutte le centrali nucleari in SICILIA. Metti il caso si verificasse un incidente, mi dispaicerebbe molto , ma almeno ci saremmo liberati della mafia :cool: :cool: :cool:

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