E’ come se la vittoria elettorale, lo sfondamento del centrodestra anche a sinistra, avesse liberato degli spiriti tenuti prigionieri da decenni.
Anni e anni di silenzioobbligato si sono riversati in pochi giorni in strada per poi finire nella cronaca delle pagine dei giornali.
Sto parlando di quell’ondata di violenza che per un motivo o per un altro sta funestando il paese: raid notturni nei campi nomadi, episodi di razzismo, stupri di italiani mascalzoni nei confronti di immigrate, intolleranza.
Il tutto condito da un gruppo di debosciati che ammazza un ragazzo perché aveva loro negato uno spinello, un altro ragazzino quattordicenne con simpatie neonazi (a 14 anni?) che dà fuoco ai capelli del compagno di classe, un branco di minorenni siciliani che stupra a turno una ragazzina di 14 anni eppoi la massacra di botte finendo per strangolarla con un filo elettrico…
Ovviamente non tutto dipende dalla vittoria del centrodestra: sarebbe pure miopia non accorgersi che certi episodi sembrano ormai essere nel “sangue” delle società “evolute” che non riescono a creare i giusti anticorpi.
Però con la vittoria del centrodestra, ma ancor di più con la sensazione che il centrosinistra sia completamente d’accordo, sta quasi passando il messaggio che dopo aver “subito” per anni, gli italiani che vivono in condizioni border-line possano “vendicarsi” dei soprusi subiti oppure non pagare per le vaccate che fanno (come nel caso di quegli assassini che a Verona, a Viterbo e in Sicilia hanno commesso delitti che da soli avrebbero dovuto occupare la cronaca per un paio di anni).
E se prima del 13 aprile il concetto “ronda” era una cosa “tra il lusco ed il brusco”, tutto ad un tratto non solo la ronda pare “il minimo indispensabile”, ma addirittura sembrano che lo siano anche i “raid” notturni.
Lo so che certi quartieri sono funestati da anni se non da decenni da accampamenti nomadi e che quando un politico inizia a parlare di “integrazione” si scorda sempre di aggiungere il verbo “subire” (un po’ come succede a Torino dove bisognerebbe leggere questo pezzo della Stampa per rendersi conto del problema).
Per non parlare poi dei casi dove non c’è proprio nulla da integrare: si prenda l’EUR o il Prenestino (tanto per citare un esempio di quartiere “ricco” ed uno “povero”) trasformati in bordelli aperti, dove già alle 16 trovi viados e puttane lungo le strade e a cui la notte si aggiungono spacciatori e delinquenti. Un inferno, un vero inferno che il lassismo (e non il buonismo) hanno per anni tollerato fino all’inverosimile.
E percorrendo la penisola dal nord al sud, più si scende, peggio si sta perché dal Lazio in giù, oltre a vivere in quartieri incubo, bisogna aggiungere anche il “pizzo” da pagare e il pericolo di essere raggiunti da qualche proiettile che camorristi e mafiosi sono soliti scambiarsi per avere il predominio sul territorio.
Già, perché c’è ancora qualcuno che vuole avere il predominio su territori massacrati e pieni di spazzatura…
Da una parte li capisco (anche perché vicino all’EUR ci abito e ho degli amici che ci vivono): se lo stato ed il comune ti abbandonano per anni/decenni parlando di integrazione sulla tua pelle, poi te ne freghi. Dall’altra parte però, le molotov contro altri miserabili che stanno sbaraccando non è tollerabile. E’ un infierire che in alcuni casi non serve a niente tranne che a degradare ancora di più la situazione. Non è sindrome da ditino alzato: è che le cose vanno fatte bene, oppure si finsice ancora più nel caos e in una spirale di violenza.
Il centrodestra in questo momento ha responsabilità enormi: da una parte deve mostrarsi “fermo” e coerente con quanto sostenuto in campagna elettorale, agendo in modo repentino e continuativo (bene i controlli e gli arresti fatti ieri).
Ma allo stesso tempo non deve permettere che passi il messaggio della violenza fai da te o che le ronde (che organizzate in un certo modo possono anche essere utili) si trasformino in raid.
Per non parlare poi degli episodi di cronaca nera che hanno funestato l’Italia dal nord al sud e su cui nessuno del centodestra si è sentito in dovere di dire una parola su come affrontare quelli che sono i segnali di un’emergenza giovanile (almeno secondo me).
Il centrodestra deve affrontare tantissime sfide in pochissimo tempo: forse è chiedere troppo, ma una parola ferma e decisa di condanna a certi episodi va spesa.
Soprattutto perché anche se non il “nazismo” non c’entra nulla con queste “vendette”, il centrodestra ha effettivamente promesso tanto su questo tema finendo per alimentare nelle menti più “deboli” la sensazione da “momento del riscatto a tutti i costi”. E non credo che possa essere questa la finalità.
Da leggere:- il pezzo di quell’interista provincialotto
di Hamelin
- Le vendette da bloccare
- “Basta case ai nomadi le riducono a bivacchi”
- Giovani mostri. Figli della “normalità” e “Non è una questione di razzismo”
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22 Responses to “Qualcuno dica qualcosa”
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Io direi più di un filino, S.
Molto più di un filino…
Eppoi la verità è che a Milano mi pare ci sia la “volontà” di fare certe cose.
A Roma questa volontà mi sembra latente da parte dell’amministrazione comunale.
Ed è questo il vero “male” perché se io vedo “impegno” non mi arrabbio, mi rassegno, ma non mi arrabbio.
E’ se vedo il menefreghismo che mi indigno e mi dispero.
E a Roma vedo menefreghismo.
Ciao S!
Milano è sporca come una città internazionale.
Roma è la più sporca tra le città internazionali.
Te lo confermo al 100%; lo dice una che per lavoro gira spesso fra Roma e Barcellona, vivendo a Milano.
Roma non solo e’ sporchissima,ma da qualche anno fa paura. Non che a Milano vada molto meglio,ma un filino meglio si.
Cachorro, pleaseeeeeeeeeee…
Ma da quanto non vieni a Roma? lo sai che noi dobbiamo fare la gimcana tra le cacche di cane? lo sai che le strade ed i marciapiedi vengono puliti 1 volta all’anno?
Guarda… non c’è paragone.
C’è da dire però che il 90% della sporcizia è dovuto STRETTAMENTE ai romani (cosa che io proprio non perdono ai miei concittadini): perché sporcano, parcheggiano malissimo, fanno casino e così danno l’idea alle migliaia di turisti che a Roma possano comportarsi come in un bivacco.
Roma… cioé la città più bella e importante del mondo.
Il non plus ultra dell’arte e della bellezza.
Grigio innanzitutto non confondiamo la Bossi-Fini (che non c’entra una mazza) con la mancata applicazione di leggi ad hoc.
Secondariamnete a Milano qualche sgombero è stato fatto. A Roma neppure quello.
Però il punto non è nemmeno quello: sappiamo tutti che rimpatriarli non si può, metterli nella case private non si può perché i coinquilini non li vogliono, farli vivere nelle baracche è disumano… che ne facciamo?
Ecco c’è perlappunto un problema.
PErò a Roma la cosa grossa è il fatto che dopo 3 mesi dalla morte della REggiani, ancora non ci fosse nemmeno una pattuglia a presidiare il territorio…
Io penso che il centrodestra debba muoversi con “fermezza”, ma sopratuttto debba iniziare a pensare a dove metterli e a far sì che i controlli sui clandestini e sulle condizioni igieniche debbano essere fatti ogni 2 giorni.
E’ inutile stare lì a gigioneggiare facendo finta che il problema non esiste.
Quello che è avvenuto a Napoli è anche il risultato di un risentimento covato nel tempo. Che non deve più accadere.
Kagliostro, gli sgomberi sono solo propaganda… a me non interessano le misure di facciata, mandi via i Rom e ti trovi le baby-gang sud-americane, ecc. ecc.
Il “problema Rom” è, fondamentalmente, un problema umanitario che riguarda i Rom stessi perchè non è accettabile che in uno stato di diritto dei bambini non accedano a un’istruzione e passino le giornate a elemosinare o a rubare. Che poi nelle vicinanze di un campo nomadi ci siano picchi di furti (raramente di violenze) è vero, ma insomma non è che debbano insegnarcelo gli zingari a borseggiare negli autobus, ci sono ottimi praticanti di questa arte anche nelle metropolitane di Parigi e Londra, provenienti dalle più svariate parti del mondo.
E comunque Roma è più sicura e più pulita di Milano… non c’è paragone, ma che scherziamo?!? Milano sucks. Sul “più si va giù e più governa la sinistra e più si sta peggio” poi preferirei non commentare (anche la Sicilia e l’Emilia Romagna sono considerate in questa equazione?).
Diciamo però che a Milano nel corso degli anni si è assistito a qualche sgombero!!!!!! In TV certamente!
Seeee tu guardi troooopppo Emilio Fede e Company (come tanti)… se vuoi ti faccio una foto vicino casa mia di accampamenti spuntati come funghi di zingari che si sono spostati (costretti o meno) da un posto all’altro!
Anzi Milano (e Lombardia) è, statistiche alla mano, la città con la più alta presenza di extracomunitari d’italia… regolari, irregolari che lavorano anche in nero!
Diciamo le cose come stanno:
1. La legge Bossi Fini è inapplicabile.
2. Il governo pubblicizzerà mano forte contro gli “accattoni” e contro gli “spacciatori” a cielo aperto e tollererà certamente i migliaia di lavoratori in nero e non extracomunitari che non hanno permesso di soggiorno altrimenti ci perderemmo una buona fetta del 9,2 % del PIL nazionale (indagini unioncamere) che i migranti apportano all’Italia.
Di fatto… tutto rimarrà come prima, in quanto tutto poteva essere combattuto da leggi ordinarie contro l’illegalità!
Cachorro è ovvio che c’è sempre un mix di responsabilità.
Diciamo però che a Milano nel corso degli anni si è assistito a qualche sgombero di qualche campo rom (ricordo 3 anni fa quando cacciarono quelli che avevano occupato un intero stabile).
Ovviamente tossici, zingari, rapinatori e compagnia stanno ovunque.
Se dovessi trovare una differenza fra Roma e Milano a livello di “sensazioni” è questa: entrmabe pagano le politiche sbagliate del governo centrale. Però Milano mi dà l’idea che sarebbe capace di usare tutti gli strumenti che il governo le potrebbe dare. A Roma inizierebbero le discussioni se sia umanitario oppure no ed inizierebbero le “compensazioni”: li sposto da lì e li metto di qua. Eppoi a Milano e nel nord se ne fottono delle parole: anche se gli dici che chi vota Lega è razzista, quelli la votano lo stesso. Sono più pragamatici.
Poi scusa, ma davvero vuoi mettere su una scala Milano, Roma, Napoli? LA sensazione NETTISSIMA che si ha è che più scendi (più governa la sinistra) peggio si sta.
Milano è sporca come una città internazionale. Roma è la più sporca tra le città internazionali. Napoli invece è la più pulita tra le discariche internazionali.
Alle elezioni non è crollato tanto il PD, quanto il modello dei sindaci d’Italia del centro sinistra.

Eppoi in troppi nel csx ancora non hanno capito che la casa è davvero l’ultimo rifugio del cittadino in cui spende tutti i suoi soldi. E se non è sicuro o la sua casa perde di valore perché nel parcheggio o nella piazzetta ci si accampano i nomadi, l’italiano si incazza e di brutto!
Sia per noi che per voi ormai Berlusconi è l’ultima speranza di questo paese. Ma se né Berlusconi né Alemanno riusciranno, la vedo proprio dura…
In comapneso il centrosinistra mi pare molto disponibile e questo è un bene. Forse si stanno svalutando pure i loro immobili
@Luciano: ti puoi rivendere tutto! poi si stecca.
Concordo sul fatto che oggi c’è tanta “euforia” post elettorale.
E Giannino fa giuste osservazioni in questo suo articolo: come mai la “retata” dell’altra sera non è stata fatta prima? come mai come cambia governo c’è subito l’arresto di qualcuno? per mettersi in mostra? del resto il governo Berlusconi non ha ancora fatto nessuna legge, quindi non si capisce perché i controlli e gli “sfratti” nei campi rom non siano stati prima.
Ecco, i controlli vanno messi a regime, altrimenti si rischia di avere rom che per anni fanno il comodo loro eppoi dalla mattina alla sera vengono cacciati manco fossero deportati.
Viceversa se si si agisse con costanza…
In compenso già oggi si parla FINALMENTE di TEST del DNA. Speriamo!
Quello che mangiano non lo so (in un servizio sulla RAI facevano vedere che cucinavano pure i topi)
@Grigio… e nun fa lo stupido stasera pleaseeeeeeee!!
@MArco: non mi fare il modesto e pensa a diventare il più grande blogger d’Italia piuttosto

Tzè, ’sti giovani di oggi …
Per la paura, sinceramente, non si può fare molto… gli esseri umani sono per natura inclini a valutare in maniera poco realistica i rischi, sottostimandone alcuni e sovrastimandone altri.
La gente che dorme per strada è un problema più che altro cosmetico (per rispondere alla tua domanda: mangiano alla mensa dei poveri, suppongo).
Ma poi, ammesso che alcuni crimini (che so, stupri, o aggressioni armate a scopo di rapina) siano aumentati, è tutta da dimostrare la responsabilità della politica e i margini di azione della stessa per migliorare il problema.
E poi qualcuno mi deve ancora spiegare perchè il degrado di Roma è diretta responsabilità di Veltroni, e i problemi IDENTICI che sono a Milano non sono motivo per attaccare la Moratti e Formigoni. Cioè, voglio dire, con tutta la gente che conosco della capitale non ho mai sentito nessuna storia truce, mia madre in tre giorni che era a Milano ci ha rimesso un portafoglio e ha assistito a due violente risse tra extracomunitari. E un’amica che studia là è stata rapinata in metropolitana.