Candidature alla caxxo di grillo!

Pubblicato: 11 March 2008, 1:41 am Add comments

CiarrapicoLa prima cosa che mi venuta in mente sapendo della candidatura del Ciarra è stata che “c’è bisogno delle primarie”!
La seconda cosa che mi venuta in mente sapendo della candidatura del Ciarra è stata che “alla fin fine non era forse meglio Mastella”?

Riflettendoci bene però, primarie o scelta del candidato dentro la scheda elettorale, il risultato non sarebbe cambiato: uno come Ciarrapico ha sicuramente una sua base elettorale tale da farsi eleggere sia con le primarie sia con sulla scheda elettorale se non addirittura in entrambi.
Come negargli perciò il posto? incredibile ma vero, l’unico modo per evitare uno come Ciarrapico è proprio il sistema attuale, in cui i vertici di un partito possono decidere dall’alto chi va candidato oppure no.
E’ stato fatto con Mastella, che aveva pure il merito di aver fatto cadere il governo e che alla fin fine non è nemmeno troppo incompatibile con il PdL, perché non con Ciarrapico? Anzi, ancora peggio, Ciarrapico lo si è andato a cercare per fare concorrenza a Storace… roba da matti.
Ma se con Mastella si perdevano 10 o 12 punti, quanti se ne perdono con Ciarrapico?
Mah…

Ora potrà sembrare che io ce l’abbia con Ciarrapico, ma non è così. Si può benissimo essere amicissimi di Ciarrapico, come di un comunista, ma bisogna saper distinguere il campo della politica da quello dell’amicizia. E nemmeno mi interessa che Ciarrapico rinneghi il suo passato.
Ciarrapico, come tante altre persone anziane, è legato ad un vecchia epoca ed è obiettivamente difficile per lui staccarsene, perché in quell’epoca l’hanno abituato a non abbandoanre la nave quando affonda: è un problema dei vecchi fascisti come dei vecchi comunisti.
Se gli domandano che ne pensa del fascismo lui risponderà che ha avuto tanti difetti, ma pure qualche merito: peggio ancora, che lui si sente ancora fascista.
Chiunque sano di mente non può sentirsi minacciato dal fascista Ciarrapico che non si regge dritto in piedi.
Nè tantomeno si può pensare che costui possa fare proseliti.
E allora il problema qual è?
Che le candidature sono il “book” con cui un candidato presidente del consiglio ed il suo team di consiglieri si presenta ai cittadini. E Berlusconi, il milanese Berlusconi, si presenta attraverso l’immagine di Ciarrapico? ma lo stratega di questa campagna pubblicitaria chi è? Oreste Scalzone di Potere operaio?
Ma vogliamo fare concorrenza alla Montalcini a chi ha il bastone da passeggio più bello?
O a chi ha il “nonno” più rincoglionito?
Uno che la mattina dopo essere stato candidato in un partito che sta dimostrando di tagliare i ponti con la destra destra e che nonostante questo ha proprio un problema di rappresentatività proprio al centro visto che gli attacchi di Casini e Veltroni battono solo e soltanto su questo punto, va a dire ad un giornale -vantandosene- di essere ancora fascista.
Non è solo un problema d’età: la Mussolini poche ore fa ad Otto e mezzo si è messa a prendere per il culo Dini, Rotondi e compagnia che sono i suoi stessi alleati. Ma è normale?

E pensare che il PdL aveva tirato fuori candidature di tutto rispetto, molto diverse da quelle da spot pubblicitario del PD.
Pensiamo solo alle 3 fantastiche donne che si era riusciti a portare in lista: Fiamma Nirenstein, Souad Sbai ed Eugenia Roccella.
Altro che il De Mita schierato dall’UDC.
O pensiamo agli 8 nomi di riferimento della fondazione Magna Charta: che differenza con i 3 dati ai circoli della Brambilla.
Ecco, tutto questo è andato a puttane grazie alla rincorsa a Storace…
Chi ha avuto questa fantastica idea andrebbe preso e cacciato.

Eppoi a cosa serve un Ciarrapico? uno che mangia a sinistra come a destra quando gli fa comodo.
E’ forse un intellettuale? uno che può fare leggi?
E’ uno della società civile che si occupa di determinati problemi?
Oppure è un politico esperto?
No, non è nessuna di questa cose.
Io non farei mai il politico, ma ci sono persone che lavorano durissimamente per la politica: non sarebbe stato più giusto candidare una di loro al posto del vecchio Ciarrapico? Che messaggio si dà quando si candidano segretarie, portaborse, vallette, amici di, nani e ballerine?
E la cosa che mi fa impazzire maggiormente è che Ciarrapico non è uno che avrà scassato le palle per entrare in lista: è che lo si è andato addirittura a cercare. Roba da chiamare la neuro…

Cmq ne parla pure lui.
UPDATE: ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE anche il pezzo di Carlo Panella su Ciarrapico.
UPDATE2: se trovate buoni post sulla vicenda, oppure se ne fate uno segnalate tutto. Soprattutto post pro-Ciarrapico (che così mi tirano su il morale! :grin: )
UPDATE 3: debbo dire che lo stavo aspettando ed è arrivato. Ecco il post di Marco ed è tutto da leggere.

PS: ma stasera bisogna tifare Inter? massì dai, alla fin fine facciamo un gesto di solidarietà e di amicizia verso i nerazzurri e auguriamo loro di farci vedere una bella partita.
UPDATE INTER-LIVERPOOL: sondaggio da Corrado. Si prega di rispondere numerosi!

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30 Responses to “Candidature alla caxxo di grillo!”

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    giancarlo Says:
    30

    al di la del fascismo, ma non c’era una direttiva Bondi sugli inquisiti? Mi sono documentato sulla fedina penale di Ciarrapico: condannato più volte in via definitiva per truffa aggravata e continuata , sfruttamento del lavoro minorile, finanziamento illecito ai partiti , diffamazione, 2 volte per bancarotta fraudolenta, falso in bilancio. Sarà anche lui un perseguitato politito?

  2. Gravatar
    Domenicotis Says:
    29

    D’Alema che concede la carica di sottosegretario a un fascista con tanto di foto del Duce è da …… incorniciare :cann:

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    kagliostro Says:
    28

    Ho aggiornato il post con un paio di link a MArco e Corrado.
    Da Corrado c’è anche un sondaggio e chiede di votare numerosi!
    :grin: :grin: :grin:

    Certo che stasera per l’Inter è tosta: basta che il liverpool segni 1 gol e loro ne devono segnare 4…
    Secondo me nun je la fanno :cann: :cann:

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    Grigio Says:
    27

    crocifiggere per quello?

    Mi basterebbe la galera per altro.

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    lm Says:
    26

    …I problemi della macroeconomia, che si riflettono sulle spese quotidiane dei cittadini, sono internazionali e scarsamente influenzabili dalle politiche locali, che vanno valutate secondo altri parametri IMHO. L’Italia deve rispondere all’Europa, non può giocare a fare gli Stati Uniti aumentando il deficit…

    parole sacrosante. sono la chiave di lettura per giudicare i governi.

    perciò io insisto che Berlusca-Tremonti hanno fatto il meglio che potevano con i pil allo 0,1 - 0,3. E invece è “voce comune” a sinistra che la colpa è la loro, che non sono stati capaci e che è stato più bravo Prodi che ha avuto un pil del 1.9 nel 2006. By the way, Prodi disse all’inizio: io voglio un pil di almeno due punti, chissà forse il 2 era il massimo della felicità.

    andiamo, un po’ di realismo, se la sinistra avesse avuto il governo nella congiuntura del 2001-2005 avrebbero distrutto il paese. Tremonti non ha fatto la porcata di passare il TFR delle imprese al Tesoro e di spacciarlo come un’entrata anzichè un altro debito.

    quanto ai vincoli dell’Europa, per cui non possiamo aumentare il deficit, c’è tempo e tempo, esigenze ed esigenze. quando si sta in magra si fa come la Francia e la Germania che sforavano a tutto spiano, o noi non ne avevamo altrettanto diritto?

    Sul discorso offensivo di Berlusca che l’aumento dei prezzi era solo percepito non so che dire: è un politico outspoken, è sempre stato un ottimista, constatava le difficoltà della congiuntura, che lo vogliamo crocifiggere per quello? ci sono altre cose di Berlusca che sono più “offensive”, ad esempio quando disse che dovevamo entrare con la lira a 1.500.

    Ma giriamoci intorno e facciamo i raffronti…ogni tanto

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    Grigio Says:
    25

    non è stato candidato

    Io invento?

    :mrgreen:

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    kagliostro Says:
    24

    Noooooooooo, maddai Grigio, che stai a inventà?
    Quella contestazione fu assolutamten organizzata, tanto che è rimasta nella leggenda.
    Infatti quando Berlusconi prese il mirofono si vide che la base era tutta con lui e non con i poteri forti amici di Prodi. Minchia adesso pure l’episodio EPICO di Vicenza mi vuoi modificare? quella roba rimarrà nella storia!

    Sulla Stampa di oggi c’era la spiegazione della non canidatura di D’Amato. Infatti D’Amato è visto quasi come un nemico dai vecchi di confindustria ed è per questo che alla fine non è stato candidato (agari sbagliando!).

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    Grigio Says:
    23

    che era in lotta con gli impreditori

    Prodi piò darsi che non abbia fatto molto per il Nord Est, ma ricordo di un Berlusconi fischiato all’ultima assemblea di confindustria nell’ultimo anno della sua presidenza… non a caso… il presidente di Confidustria D’Amato di allora ha negato la sua candidatura nel PDL perchè non lo ritiene capace di riformare il paese… infatti, come non negare che i casi di Ciarrapico danno un taglio di grande cambiamento… di ritorno a tempi bui!

  9. Gravatar
    kagliostro Says:
    22

    @Cachorro, concordo in parte.
    E’ molto difficile che un governo riesca a toccare direttamente gli stipendi della classe media.
    Soprattutto attraverso lo strumento delle imposte.
    Infatti quella dei salari non è mai stata una politica di centrodestra ed oggi la si usa MALE solo perché si è in campagna elettorale per far arrivare il messaggio che siamo alla frutta.

    PErò però però un governo può toccare altre leve, quelle dell’organizzazione, che pesano TANTISSIMO sul costo della vita.
    Pensiamo alle infrastrutture quanto influiscono sul costo delle merci e degli spostamenti in macchina, pensaimo alla burocrazia e ai giorni di lavori persi, pensiamo alla salute, pensiamo al costo dei sindacati che per legge attingono denari dalla tasche dei cittadini, pensiamo alle coop che non pagano le tasse facendo una concorrenza malata al settore non coop, pensiamo al costo della monnezza, a quello dell’energia (bollette pesantissime), al costo del telefono etc etc

    Credo che la strada delle tasse sia l’ultima che un governo dovrebbe intraprendere, perché di modi per migliorare la vita dei cittadini - IN ITALIA - ce ne sono parecchi.
    :wink: :wink: :wink:

  10. Gravatar
    kagliostro Says:
    21

    Grigio, appunto. sotto Berlusconi ti sei “ristrutturato” e questo ti ha permesso di crescere negli anni prodiani (che poi l’opera di Prodi è solo il 2007 ed il 2008 di cui ancora non puoi sapere niente).

    Tanto più allora voterai scheda bianca visto che Veltroni ha appena detto che quel centrosinistra di Prodi, che era in lotta con gli impreditori del nord, NON CI SARA’ PIU’!
    :grin: :grin: :grin:

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