Pannella ministro

Pubblicato: 5 March 2008, 9:08 am Add comments

BoninoInnanzitutto un consiglio a Veltroni: c’è un modo per salvare la capra Bonino e i cavoli radicali. Accontentarli proponendo loro uno scambio: se rinunciano ai 9 posti in Parlamento, in cambio avranno ben 10 ministeri sicuri nel governo presieduto da Walter Veltroni (che ormai tutti i sondaggi effettuati nei centri sociali attestano al 78%). E’ uno scambio vantaggioso: immaginate Pannella ministro della salute… che figata. In ogni caso quella dei radicali è una polemica veramente inutile: se andassero da soli non prenderebbero nemmeno un seggio. Quindi che si lamentano a fare? Oppure nel quartier generale PD stanno cercando di farli fuori a tutti i costi per recuperare sull’elettorato moderato? (Postilla: però se i radicali andassero con i socialisti, ruberrebbero voti alla sinistra radicale, finendo per non entrare entrambi in Parlamento… sarebbe un risultato fantastico :grin: )

Invece c’è bisogno di fare dei sondaggi per sapere queste cose?
Su questo blog, le diciamo da settimane.
E aggiungiamo che Storace è un fenomeno passeggero come tutti i movimenti appena nati che godono sempre di un picco di consensi iniziale, fino a quando non vengono riassorbiti dai partiti main-stream. Di Storace ne riparleremo post elezioni.
Per quanto riguarda Veltroni, ieri sera l’ho visto da Vespa: niente di che.
Un po’ di manfrina, un po’ di accattonaggio su quello che Berlusconi ha fatto e non fatto nei 5 anni precedenti etc etc
Qualcuno lo deve aver avvertito di preparare i suoi elettori al peggio e all’opposizione perché ieri sera un paio di frasi erano proprio in questo senso.
Al momento l’unica rimonta è quella di Berlusconi su se stesso.

Più interessante Ballarò (ne ho visto un mini-pezzettino) dove Calearo non ha fatto che attaccare Prodi ed inneggiare alla legge Biagi che il csx voleva abolire. Forse queste candidature pubblicitarie non sono il coniglio fuori dal cilindro che ci si sarebbe potuti aspettare.
Anzi…
In realtà se i sondaggi parlassero di rimonta possibile queste candidature verrebbero celebrate come il non plus ultra della bontà da tutti i quotidiani. Invece, visto come stanno andando le cose, certe presenze e certe assenze fanno da catalizzatore per le critiche anche da parte dei giornali amici.
E già si parla di resa dei conti fra D’Alema e Veltroni nel post elezioni.
Finirà come deve finire: i partiti “spot” vanno bene quando dietro c’hai una struttura leggera e non un carrozzone con migliaia di funzionari e lacché che pretendono la pensione sicura a scapito dei poteri forti con cui ci si è compromessi per mesi e mesi promettendo questo e quello.

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3 Responses to “Pannella ministro”

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  1. Gravatar
    lm Says:
    1

    breve giro panoramico:

    questi hanno lo stomaco di candidare ancora Luxuria e Caruso;

    Parisi??? è un sardo e se dice che ci sta ripensando, sta più di fuori che dentro (qualcuno dovesse pensare di far perdere Veltroni di brutto?);

    mi sembra chiaro che Veltroni non ce la fa, anche scontando l’incognita degli indecisi, e che la prospettiva per lui sarà la grosse coalition che gli proporrà il Berlusca;

    la notte mi vengono gli incubi a pensare che se il Parlamento si riempirà dei nomi che sento in giro (segretari de qua, segretari de la, trenta buoni e poi il resto soldatini) non avremo più leggi…leggibili

  2. Gravatar
    Grigio Says:
    2

    Alla domanda di Vespa se ci saranno operai nelle liste del PDL… la risposta è:

    “La classe operaia non c’è più”

    Berlusconi - Porta Porta 5 Marzo 2008

    :mrgreen:

  3. Gravatar
    Valeforn Says:
    3

    Un doveroso complimento al volo.
    MAGGGGICA ROMA!!!!!!!!

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