Il mestiere più bello del mondo: lo spin-doctor del cdx nell’anno 2008
Pubblicato: 19 February 2008, 9:30 am Add comments
Se il PdL si decidesse a farci sapere da chi è composto.
Se il PD si decidesse a cacciare i soldi e tirar su i radicali.
Se Di Pietro continuasse a dire cazzate come ieri.
Se Casini riuscisse a capire che c’è il vuoto della MArgherita da occupare con una rosa bianca.
Se Fini e Berlusconi prendessero su la lista di Ferrara.
Se la Lega iniziasse la sua campagna anticasiniana al nord.
Se Ferrara non facesse più nessuna lista e tornasse a parlare di temi etici in tv.
Se ilFoglio tornasse online gratis dopo mezzogiorno.
Se Prodi si facesse vedere più spesso in tv.
Se Visco non fosse sparito dalla circolazione.
Se Veltroni iniziasse a tirar fuori la sua linguetta biforcuta…
Se Fede facesse una lista pro-Rete4 e lasciasse il posto a qualcun altro.
Se i sondaggi.. beh i sondaggi ’sti cazzi tanto so’ truccati.
Ecco, di solito, la storia si fa con i se (ed i ma).
PS: ed oggi tutti in preghiera affinché i radicali vengano accolti nella casa del padre. Nonpotetecapirechebello sarebbe iniziare una litania quotidiana “Veltroni-da-solo-ma-anche-con-DiPietro-ma-anche-coi-radicali” oppure “Veltroni adesso deve solo fare l’accordo con la Cosa Rossa ed ha fatto il giro dell’oca”. Per non parlare di quanto mi diverterei in tv se andassero la Binetti e la Bonino. Oppure la Bindi e la Melandri… miii che goduria.
In ogni caso io faccio il tifo per Casini: ieri ho sentito mia zia che da anni vota Margherita (perché Berlusconi le fa schifo) e mi ha confermato che stavolta è quasi certo che voterà Casini. Del resto perché votare gli ex-comunisti quando c’è uno spazio al centro?
Casini da quando non è più azzurro s’è trasformato in un Viagra per il cdx.
Cmq Berlusconi ha ragione: Veltroni si riguardi e non prenda freddo perché il cappotto arriva solo fra 2 mesi
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14 Responses to “Il mestiere più bello del mondo: lo spin-doctor del cdx nell’anno 2008”
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Giancà, guarda che io la penso come te.

La mia era una risposta a Cachorro per dire che, nonostante lo statalismo della Lega, perfino Bossi non si oppone alla vendita.
Ovvio che poi facciano un po’ di demagogia sui posti da salvare.
Per quanto riguarda Malpensa non ti saprei dire perché non è che la frequenti molto
Però che ci fosse un problema milanese per cui molti dirigenti saranno costretti allo scalo a Roma e al ritorno a Milano, quello sì che mi pare una cosa non bella.
TRa l’altro sbaglio o Malpensa fu un’altra delle idee bislacche del csx di D’Alema? che assolutamente si doveva creare questo nuovo aereoporto che da quando è nato dà solo problemi. Tra l’altro inaugurato da quel porta sfiga di Burlando
Il mercato, kagliostro, il mercato.
Se a Malpensa ci stanno i manager e a Roma no, una volta andata Alitalia ci saranno altre 100 compagnie che faranno a pugni per prendere il suo posto. La verità è che Malpensa come aereoporto è scomodissimo. Servita da cani e nelle ore di punta bisogna calcolare minimo 2 ore di traffico per arrivarci. Sostenere che Alitalia va venduta perchè brucia soldi e pretendere che chi la compri continui a bruciarne per tenere in piedi lo stesso modello di business fallimentare è una bizzarria che solo una mente diabolica come Bossi poteva partorire.
Comunque io volevo dire un’altra cosa: l’ipotetico 7% su base nazionale di Bossi tradotto in “nordico” credo voglia dire più del 30% nel lombardo veneto, magari anche più del Pdl. Se così fosse preparatevi ai fuochi d’artificio.
Eh urge sì!
Mica se po’ caccià tutti i giorni 1 eurino.
‘ca miseria hai ragione, urge protesta !
Arieccomi!
@Cachorro: veramente Bossi ha detto una cosa molto più intelligente e cioé che Alitalia deve essere venduta perché brucia troppi soldi, però bisogna anche pensare a come riorganizzare Malpensa in modo proficuo.
Nel senso che non è possibile che alcuni voli business arrivino solo a Roma visto che è a Milano che stanno i manager.
Bossi sarà pure statalista, però a differenza della sinistra che si fa vedere abbracciata agli operai solo sotto le elezioni, mi sembra molto più concreta la Lega.
@Grigio: ma magariiii!!! Il Ponte sullo stretto sarebbe la cosa migliore.
Leggo anche che Lombardo vorrebbe il federalismo e allora meglio di così che cosa vogliamo!!
@Stella: sì è online ma non vedo i PDF col giornale
Il Foglio e’ nuovamente online da oggi.
Oltre tutto bisognerà “pagare” politicamente (
) la Lega per votare il finanziamento del “Ponte sullo Stretto”!
“Se veramente la lega prende il 7% che le accreditano, diventa il primo partito in almeno 3 regioni, a quel punto la posta di Bossi verrà alzata, e io so già cosa chiederà.”
L’accanimento terapeutico su Malpensa?
Sottoscrivo la fuga di elettori verso Storace .
Indubbio spostamento a destra.
Beh come hai detto tu dipende da chi le dice.
PErsonalmente Cuffaro mi sembra tanto un DC vecchio stampo che ogni tanto dice la parolina di troppo.
Micciché già solo per il fatto di essere un uomo Mediaset gode della mia stima di lavoatore!
Effettivamente Fini rischia qualcosina: purtroppo dipende tutto dalle prossime settimane e da come si posizioneranno i partiti.
PErché se Fini diventa più moderato attira tanti elettori quanti ne perde.
E così Casini che se si proponesse come nuova margherita farebbe malissimo a Veltroni.
Certo è che i tempi sono tanto ma tanto stretti e vedo il PdL dormire. Dire che ha ancora una settimana di tempo per organizzarsi è abbondare.
Entro domenica bisognerebbe sapere finalmente COSA e CHI si va a votare. Altrimenti davvero la partita potrebbe essere durissima.
Storace lo terrei da parte: il grosso dell’elettorato di Fini accettò il passaggio da MSI ad AN ed anzi ne guadagnò nel traino con Berlusconi. Storace è un banalissimo fenomeno estemporaneo che da qui ad aprile verrà parzialmente riassorbito. E’ sempre così quando nasce un qualcosa di nuovo: ci sta chi non lo accetta.