Tabella con le famose regioni a rischio…

Pubblicato: 17 February 2008, 11:36 pm Add comments

Duel Veltroni - BerlusconiCome avranno notato i più smaliziati, la macchina elettorale catto-comunista si è già messa in moto su due linee guida.
La prima è che senza Casini, il PDL è un partito fascista e tutto spostato a destra (quindi da adesso loro tornano ad essere i soliti “cattocomunisti” alla faccia del “volemose bene” :grin: ).
La seconda è che senza Casini, il PDL è destinato a perdere , perché alcune regioni tornano in bilico.
Come vi avevo detto, io c’ho un amico che si diverte a fare le sommee così, stasera, invece di guardare Montalbano, interpretato dal fratello del candidato alla provincia di Roma nelle prossime elezioni (alla faccia della par condicio), ci siamo messi lì di buona lena ed abbiamo tirato giù ’sta tabellina che segue, giusto per dare l’idea di quanto le regioni citate da Bersani siano “in bilico”.
Ricordo che i dati sono quelli delle elezioni del 2006 (quando Prodi nei sondaggi di Repubblica aveva un +16%).
Ricordo anche che Casini ha un partito clientelare: finiti i posti da distribuire, finito Casini.
Ricordo che il partito di Casini nel giro di poche ore ha già perso la metà dei suoi dirigenti.
Ricordo che se corre Casini, si riduce l’effetto del voto utile anche a sinistra.
Ricordo che nel centrodestra vedevamo l’ora di levarci Casini dalle palle.
Ricordo che la Lega senza Casini, al nord, è come un toro arrapato in un recinto di vacche.
Ricordo che il PdL può perdere tanti voti causa fuoriscita di Casini, ma altrettanti li può perdere il PD di Veltroni causa scontenti del PD (speriamo che tirino su pure i radicali..)

Vabbé, ecco a voi la tabella (ci potrebbero essere alcuni errori nella somma dei decimali, ma a grandi linee è giusta).
Nei prossimi giorni anche le altre regioni…
Una nota da tenere a mente: con “seggi perdenti”, si intende che quel numero va diviso fra tutti i perdenti. Quindi se tra i perdenti ci sono Cosa rossa, PD e UDC+Rosa bianca, quei seggi vanno ripartiti per 3 (e così si capisce pure perché, conti alla mano, Casini fa più danni, molti più danni, a sinistra andando da solo).

 
PDL
PD + IDV

SEGGI

vincente

SEGGI

perdenti

Basilicata
32% (+ UDC 6% ?)
39%
4
3
Marche
36,43% (+UDC 8%?)
36,99%
5
3
Liguria
43,04% (+UDC 6%?)
35,23%
5
3
Abruzzo
39,37% (+UDC 7,16%?)
35,74%
4
3
Puglia
44, 65% (+UDC 8,06%?)
30,15%
12
9
Sicilia
44, 44% (+UDC 9,59%?)
28,34%
15
11

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35 Responses to “Tabella con le famose regioni a rischio…”

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Pages: [4] 3 2 1 » Show All

  1. Gravatar
    lm Says:
    35

    no, basta leggere i bignamini fiscali che consiglio ai giovani praticanti contabili alle prime armi.

  2. Gravatar
    Grigio Says:
    34

    Basta leggere

    Sul sito di Forza Italia o su “il Giornale”

  3. Gravatar
    Grigio Says:
    33

    che le frequenze per Di Stefano c’erano, ma lui non le ha volute

    Trasecolo!

    Berlusconi aveva la Standa

    Grazie ho scoperto che Auchan, Carrefour, Generali, BNL… sono Coop Rosse!

  4. Gravatar
    kagliostro Says:
    32

    Cmq ’sta storia del conflitto di interessi mi ricorda la strategia che l’attacco è la miglior difesa.
    Invece di parlare dell’enorme conflitto di interessi del sistema economico rosso che agisce in connubbio con i suoi poltici, si sposta il problema su BErlsuconi…
    E mo’ basta.
    Silvio faccia una legge sul conflitto di itneressi rosso.
    Altrimenti ci arrabbiamo!
    :grin: :grin: :grin: :grin:

  5. Gravatar
    lm Says:
    31

    anzi, Rete4 il Berlusca l’ha comprate dal precedente propietario editore (Rusconi) che avendoci perso l’osso del collo, perchè non la sapeva gestire, la voleva mandare a ramengo.

    Ed ha rilevato tutto il personale.

    il governo della CdL ha sostanzialmente confermato tutte le facilitazioni che esistevano da una ventina d’anni per le cooperative. Basta leggere.

  6. Gravatar
    kagliostro Says:
    30

    @Grigio: guarda, qui si discute in modo pacato, le offese lasciale fuori per favore.
    Per quanto riguarda Craxi e compagnia, Berlusconi ha creato tre televisioni, ma nessuno ha impedito ad altri di fare lo stesso.
    La banda ospita 12 canali nazionali, se nessun altro ci ivneste i soldi non è colpa di Berlusconi.
    Non si capisce perché uno che può fare 3 reti ne debba fare solo 2 quando non ci sono nemmeno problemi di posti (visto che 9 canali sono vuoti).

    Per quanto riguarda le coop rosse, le assicurazioni rosse, le banche rosse, il problema è ben diverso.
    Quando i comunisti chiedevano “protezione per i lavoratori” pretendevano che i datori di lavoro firmassero assicurazioni sulla vita per questi ultimi. Indovina un po’ di chi erano le assicurazioni?
    E quando uno voleva mettere su un supermercato in una regione rossa, indovina chi impediva che questo avvenisse?
    E quando c’era un affare o una privatizzazione, indovina quale era la banca che li finanziava?

    Ecco, altro che il conflitto di interessi di BErlusconi. Qui abbiamo un sistema che somiglia molto alla mafia con controllo politico delle risorse etc etc
    Berlusconi non ha mai impedito a nessuno di crearsi la sua tv visto e considerato che le frequenze per Di Stefano c’erano, ma lui non le ha volute.

    Sorvolo sul’ultima parte del Berlusconi si faccia pure lui le coop , perché Berlusconi aveva la Standa, ma dato che i supermercati in Italia si possono fare solo con le licenze delle giunte rosse, queste ultime hanno fatto di tutto per avvantaggiare i loro finanziatori.

  7. Gravatar
    Grigio Says:
    29

    Sei fuori come un cammello!

    1 e 2. “minchioni non ce ne sono”… uno che che tenta di prendermi per il culo considerando nel nostro paese lo “Stato” come una entità separata da chi, dai tempi di Craxi, ha in mano ricchezze e affari si è “accomodato le leggi” lo definirei anche peggio!!!

    3. Anche sull’aborto abbiamo avuto un referendum ma oggi c’è chi lotta per cambiare, nulla è granitico! Poi se è per il bene di chi crede che la concorrenza avvantaggi il mercato di chi compra e vende beni (nel caso la pubblicità e l’informazione)….

    4. Allora? Se si spegne l’analogico… dov’è il problema?! Tutta stà caciara!

    5. Per le cooperative, le norme fiscali vigenti sono contenute nella legge finanziaria del 2003, varata dal governo Berlusconi… se fosse vero quello che scrivi sui vantaggi fiscali, e non lo è leggendo qualche dato quà e la invece di seguire la propaganda mediatica, trituratevi i coglioni a destra!

    6. Non scordandoci di Cooperative bianche, di grazia, nessuno vieta a qualunque Berlusconi di truno di farsi la sue belle Cooperativa (nere) e lavorare in concorrenza con le “rosse”!

    7. La TELECOM non è una società pubblica, e il “mobile” a cui ho fatto riferimento oggi è di “Tim” società da dieci anni non sempre controllata da Telecom… ma vedo che non hai afferrato per nulla il concetto di “concorrenza”… e mi preoccupo non meravigliandomi!

  8. Gravatar
    lm Says:
    28

    In principio c’era Paolo Cento con il desviluppo, la decrescita.

    Riduciamo la spesa di pubblicità, i costi per i consumi si abbassino, i consumi si abbassino, vediamo migliori programmi in tv…così si aumenti la concorrenza.

    Che cazzo è questo culto della crescita!

    Poi va Cento a convincere gli itagliani a ritornare sui campi e a zappare.

    ma vaaaaaa, a badilare…

  9. Gravatar
    kagliostro Says:
    27

    Grigio, innanzitutto calma e sangue freddo che qua di minchioni non ce ne sono.
    Secondo, le licenze vengono RINNOVATE o no in base a delle regole precise stabilite dal parlamento dopo apposita discussione.
    E qui mi pare che non rientri il caso di Di Pietro il quale ha già deciso di togliere reti a destra e manca.
    Terzo abbiamo fatto un referendum dove la SInISTRA HA PERSO!
    Quarto, con la legge Gasparri si era risolto il problema introducendo -PRIMI AL MONDO- il digitale terrestre. Adesso, noi che eravamo primi diventermo gli ULTIMI al mondo e gli States che erano dietro di noi, fra poco meno di un anno SPEGNERANNO TOTALMENTE l’ANALOGICO!
    Quinto se c’è un conflitto di interessi, questo si manifesta quando qualcuno usa la politica per arricchirsi: ed in Italia c’è un solo caso di commistione fra politica e potere e si chiama COOP ROSSE-UNIPOL etc etc.
    Secondo te i prezzi nei supermercati si abbasserebbero o no se le COOP operassero FINALMENTE IN REGIME DI CONCORRENZA? perché le COOP non devono pagare le tasse?
    Mediaset paga TUTTE LE SUE TASSE, perché le COOP NO? solo perché hanno politici infiltrati che fanno liberalizzazioni per avvantaggiarle?

    Seguendo il tuo principio se BErlusconi andasse al potere DOVREBBER ESPROPRIARE LE COOP ROSSE: farebbe bene oppure no?

    PS: lasciala sta la TElecom, che quella quando la sinistra stava al governo l’ha venduta ai suoi amichetti ed ha combinato il DISASTRO che è sotto gli occhi di tutti :sad: :sad:

  10. Gravatar
    Valeforn Says:
    26

    E’ inutile.
    Si deve essere rotto l’Amplifon. :)

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