Olè, doppio colpo.
Mentre Veltroni per “arrestare” l’emorragia di consensi arruola il commissario Montal… ehm il manettaro Di Pietro, nel centrodestra si fa sul serio e quando Berlusconi dice una cosa, è quella.
Almeno fino a domani.
Certo è che la mossa veltroniana è davvero tristissima ed incomprensibile: per paradosso avrei anche potuto capire se fosse stato Berlusconi a cedere nel braccio di ferro con Casini (visto che Berlusconi ha tutto da perdere andando da solo).
Ma Veltroni no.
Perché la sinistra aveva già metabolizzato la sconfitta e Di Pietro sarebbe scomparso se non avesse accettato le condizioni veltroniane.
Il maresciallo Di Pietro non aveva nemmeno una Rosa bianca con cui apparentarsi o un terzo polo da creare.
Come si possono commettere errori del genere Walter?
Qualcuno dice che così il lavoro sporco antiberlusconiano lo farà Di Pietro e Veltroni potrà fare la “faccia pulita”.
E meno male che ci raccontavano della “nuova stagione”.
MA qui siamo davvero alle furbate della peggior specie. Inoltre che vuol dire che Di Pietro aderirà DOPO le elezioni? così prende i soldi del rimborso elettorale eppoi scappa? meno male che ieri sera a Matrix diceva che voleva abolire questo e quello…
Invece non avevo nemmeno finito di scrivere questo commento che ta-dà esce la sorpresa UDC: andranno da soli perché Berlusconi (che ha tutto da perdere nel braccio di ferro con Casini) non ha ceduto.
Coerentemente e a differenza di Veltroni.
Non so quanto questa possa essere la scelta giusta per il PdL, ma staremo a vedere se Berlusconi avrà ancora una volta ragione!
Speriamo bene, speriamo…
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27 Responses to “Buffone!”
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Io l’ho sentito e quel momentaneamente l’ha detto male, tant’è che non ritorna con la frase dopo.
Ovvio che uno ci fa il titolo, ma la sostanza è diversa.
Oltretutto leggi il nuovo post e leggi il pezzo sul Corriere per capire peché Berlusconi difficilmente accetterà la federazione con CAsini.
Mi sembra chiaro anche quì:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=241128
Giulianone è intelligente, se facesse le cose in base alle sue condivisioni politiche e i propri principi “entrerebbe” nel PDL… piegare il proprio “credo” alle proprie convenienze è quello che facciamo tutti, chi più chi meno… e non mi scandalizzo!
Dato di fatto il PDL si avvia a non correre da solo… Fini ha pagato con l’identità del proprio (requiem) partito l’eredità di futuro candidato premier a destra, Casini l’ha capito che si sarebbe “mastellianamente” sciolto nel PDL!
Cachorro, pochi, molto pochi visto che gli stanno rinfacciando adesso l’alleanza con la casta.
PErò… aspetta che posto una cosetta interessante.
“Su Ferrara stai dicendo cazzate: è uno che ci crede davvero e forse è questo il suo sbaglio.”
Ferrara non crede in niente, semplicemente vive per la polemica e fa sempre più fatica a soddisfare questa esigenza, come un eroinomane.
Scusate la mia ignoranza, quanti voti ha DiPietro?
Grigio, hai letto bene la frase? guarda che ha detto una cosa diversa da quello che ha titolato il solito “cervellone” di REpubblica.
Nondimeno dico che la partita con Casini non è ancora chiusa e tutto po’ esse.
Per quanto riguarda Fini chissenefrega: lui deve riorganizzare AN per entrare nel PDL. Alla campagna elettorale ce pensa Silvio che a differenza del 2006 è caricato AL MASSIMO (nel 2006 aveva pure gli occhi chiusi, era mezzo morto).
Su Ferrara stai dicendo cazzate: è uno che ci crede davvero e forse è questo il suo sbaglio.
In ogni caso se si apparenta con Silvio nel LAzio io voto Giuliano!
… “questo piccolo sacrificio, rinunciare anche momentaneamente al simbolo”…
Fresta di stucco è un barbatrucco… apparizioni scomparizioni… degno del miglior Raul Cremona!
Ma alla fine ci sarà un patto di desistenza (stile Lega) e anche il PDL non correrà più “solo”
Intanto Fini è scomparso dai giornali!
Ferrara fa un partito e non so se gli fa gola più un posto da ministro, il rimborso elettorare al partito, o le sovvenzioni al “Foglio”
Eh Lonty, teoricamente il cazziatone a BErlusconi glielo farei volentieri, però lo sappiamo tutti che alla fine c’ha sempre ragione lui su tutto.
TRa l’altro, Corrado, giornalmente rifa i conti sui dati del 2006 e scomponendo il voto su base regionale si vede come la scelta di andare senza l’UDC è TROPPO GIUSTA.
Nelle regioni rosse il PDL non ce l’avrebbe mai fatta nemmeno sommando lega e UDC.
Nelle regioni normali invece ce la fa senza grossi problemi e l’UDC toglie senatori a Veltroni.
Certo è che senza Di Pietro Veltroni poteva contare solo sulla Toscana sicura e le altre parzialmente a rischio. Con Di Pietro va decisamente sul sicuro.
La mossa di Veltroni indica più debolezza che forza. Evidentemente i sondaggi per lui non sono quella manna dal cielo.
Vale il pericolo è proprio quello: il ricrearsi di un nuovo centro.
Però le cose diventano ancora più complicate: perché un conto Dini e Mastella dispersi nel PDL, un altro dispersi nel centro… darebbero troppo l’idea della DC e non credo che molti li voterebbero.
Credo che la cosa più chiara al momento sia quella che già domani potrebbero mutare gli scenari.
E ricordiamo che Ferrara ha presentato la lista SOLO in due regioni. Se Casini decidesse di chiudere la porta al Cav definitivamente, il Cav potrebbe arruolare “regionalisticamente” Ferrara ANCHE in Sicilia e per l’UDC sarebbero DOLORISSIMI.
Aspettiamo…
Son proprio venuta a vedere cosa diceva Kagliostro della situescion..Anche perché in giro tutti si lamentano e dicono che berlusconi dovrebbe fare cosi’ e colà. Insomma non gliene va mai bene una.
Invece io sono d’accordo per la semplificazione dei partiti, perché a noi italiani ci ridono dietro ogni volta che sanno quanti simboli abbiamo..
Ora vediamo se gli italiani vogliono veramente semplificare il quadro..
Ciaoooooooo