Eh no, proprio no: il tentativo di prendere in ostaggio le mogli dei senatori dissidenti, facendole arrestare dai magistrati amici, non ha dato i frutti che Prodi sperava. Ed ora il poverino si dispera cercando di parlare al telefono con Mastella. Ma Clemente il cellulare l’ha tenuto spento: del resto bisogna capirlo visto che per mesi la magistratura lo ha tenuto sott’occhio… sott’orecchio.
Insomma pare proprio che siamo arrivati al capolinea di questa triste storia iniziata nel 2001.
Perché tutti i mali vanno ricercati in quell’anno di “ropture”: era durante i 5 anni di opposizione che la sinistra doveva formare una nuova classe dirigente e prepararsi alle elezioni. Invece hanno preferito traccheggiare ed abbandonarsi al populismo becero anti-berlusconiano.
Ma questa ormai è una vecchia storia lastricata di “se” e “ma”.
Cosa fatta capo (non) ha.
Il futuro ci riserva ancora qualche giorno o qualche mese di patimento con il mortazza incollato alla poltrona.
Di sicuro la scelta dell’UDEUR è stata veramente infausta: tra ieri e domani si sarebbero dovute tenere un po’ di votazioni importanti.
In particolare c’era da tirar giù quella testa di babbuino di Pecoraro, ovvero il simbolo della catastrofe campana, il politico che attorno alle clientele e alle cazzate ecologiste beppegrilliane ha regalato all’Italia la più colossale figura di merda e spazzatura degli ultimi cento anni.
Ci sarebbe stato da tirarlo giù a cannonate di monnezza perché Pecoraro è veramente il male assoluto della politica.
Basterebbe leggere qui l’intervista concessa ieri a Repubblica (”Non mi dimetto per accuse ingiuste mi difendano tutti o sarà crisi”)e confrontarla con le dichiarazioni rilasciate oggi sul Corriere (”mi sarei sacrificato”): roba da ridere istericamente per settimane e settimane.
Cmq che si fossero aperte le catarette dei cieli ce n’eravamo accorti da sabato: perché chi conosce Veltroni, sa che quella frase pronunciata sabato è roba da far tremare i polsi a chiunque, figuriamoci all’inventore del maanchismo.
Ma tant’è… forse un briciolo di “saggezza” si sta facendo avanti.
Noi siamo da parecchie settimane a favore dell’ipotesi di accordo Veltroni-Berlusconi: però vorremmo un accordo “forte” e blindato.
Vorremmo che Berlsuconi rispondesse SI alla chiamata di Veltroni, ma chiedesse almeno due cose:
1) soglia di sbarramento elettorale dal 10% in su
2) nessuna alleanza nemmeno a posteriori. Molto meglio una grossa coalizione di volenterosi.
Vabbé, inutile perdere tempo in chiacchiere: stamattina c’è ancora un presidente del consiglio da mandare via.
Un presidente che va elogiato per il suo attaccamento alla poltrona, ma ancora di più per l’incredibile lavoro svolto dai suoi ministri.
Perché se i frutti di Pecoraro sono rifiuti, quelli di Visco non puzzano certo di meno: ieri ho portato la macchina da un carrozzierie a causa di un paletto che non si è voluto spostare mentre facevo manovra. Senza nemmeno aver visto i danni, la prima cosa che il proprietario (vestito in cachemire) mi ha chiesto è se mi servisse la fattura.
Alla faccia della lotta all’evasione fiscale.
(Cmq, tanto per la cronaca, mi ha chiesto 750 euro per una fiancata di una Grande Punto: ridotti a 600 se non chiedevo la fattura. Ovviamente l’ho portata dal vecchio carrozziere che magari non veste in cachemire e non ha la sua bella etichetta “autorizzati FIAT”, ma s’è preso 250 euro -fattura included- per fare la stessa cosa.)
NEWS dell’ultima ora: Prodi non chiederà formalmente la fiducia. Incredibile, siamo in mano ad uno squilibrato che prima dice che gli devono votare contro affinché lui li possa vedere in faccia (le solite minacce neomussoliniane di Frodi). Poi però per paura non chiede nemmeno la fiducia.
Ma che bisogna fargli a questo qui per cacciarlo?
E’ peggio di Pecoraro.
CONSIGLIO: oggi tenete sott’occhio AggregatorKperché sicuramente sarà pieno zeppo di post interessantissimi dai 50 e passa blog che giornalmente vengono visitati (e nel pomeriggio ne inserisco altri).
LETTURE CONSIGLIATE (in continuo aggiornamento: segnalatemi i vostri post nei commenti):
- Triplice fischio. Speriamo… (Il Pensatore)
- Ma che cc’avete de ride?! (Valeforn)
- Casus Mastella (Il Camper)
- Tanto tuonò che infine piovve.. (Orpheus)
- Mastella stacca la spina al governo e segna la fine del centrosinistra (L’Occidentale)
- L’ultima chance del premier (Legnostorto)
- Verso la crisi, Prodi alla Camera (fiducia domani pomeriggio) (IlVelino)
- Tanto non cade (SGS)
- Intenzioni di voto (Watergate)
- Mastellate (Porro)
- Fine della corsa? (Neocon Italiani)
- Il Caudillo Prodi (Paolo Liguori)
- Un premier autistico (Perla scandinava)
- A dispetto dei Santi… (Robinik)
- See you later, calculator (Calimero)
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22 Responses to “Prodianamente vaffancu..o!”
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OK, ma poi non ti lamentare se ti prendo in ostaggio per costringere Prodi ad andarsene!
Cmq non sai che bella notizia mi dai che PRodi rimarrà in sella: volevo Pegoraro cacciato a calci in culo e se Prodi fosse caduto… brrrr
A fine Febbraio sono nella Capitale. Magari ci vediamo così ti racconto. Probabilmente però ormai sarà cosa fatta.
PS: preoccupati tu di chi da più di un decennio ti prende per il culo…
Vabbé Frenko, vedremo.
Tu sei matto!!! Aggiustare il paese?! Ma con Madre Mastella dentro Il Partito delle Libertà, Storace, Cicchitto, Dell’Utri, Tremonti, Bondi, Santanchè, Vito, Brambilla… con la massa di italiani abituati a governi spendi spandi parla parla… dove caxxo conviene al venditore numero 1 d’Italia allearsi con Veltroni (e viceversa direi)?
Con Casini, Buttiglione, Fini, Gasparri, Bossi, Calderoli, Maroni, Alemagno…
…Berlusconi vota, governa e Vaffaculo…
Mah, se una persona è coerente dovrebbe andare al di là delle appartenenze politiche. Dunque anche a me non è piaciuto un certo vittimismo berlusconiano.
Anche perché con tutti i senatori che avevamo, le opportunità di praticare una politica “forte” con le toghe (non l’acqua fresca della separazione delle carriere) c’era.
In ogni caso credo che le condizioni future saranno decisamente migliori perché un cambiamento messo in atto in modo bipartisan può davvero incidere sui tanti nodi irrisolti. Bisogna solo aspettare e vedere se Veltroni Berlusconi avranno i coglioni di fare l’accordo per aggiustare il paese.
“lassà sta” ecco lascia stare…
Comunque visto che la destra è sempre stata vittimista (quanti “non mi fanno governare” gne gne gne con 40 sentori in più)… si tenesse Mastella, il suo vittimismo, e i suoi voti clientari!
Frenko lassà sta, lassà sta.
Ed anzi spera che quel magistrato sia teleguidato da qualcuno, perché se così non fosse, allora staremmo in mano a dei pazzi (ma l’hai visto il procuratore di SAnta Maria Capua Vetere? nel mio post precedente trovi il video).
Fabrì dovrò prenderti in ostaggio e farmi raccontare tutto quanto prima o poi.
Cmq l’unica opzione “spettacolare” che avete è un bel golpe, tipo lo scioglimento solo del Senato. In pratica una dichiarazione di guerra civile.
PS: secondo me PF ti piglia per il culo
Pietro, su questo blog non si è mai negata la mediocrità della classe politica attuale.
E figuriamoci se non so come lavorano i politici.
Però il discorso da fare è diverso: i politici lavorano malissimo, ma oggi come oggi hanno a che fare con istituzioni peggiori di loro.
Ad es. prendiamo la Campania ed il problema della monnezza: i politici anche non corrotti cosa dovrebbero fare? mandare la polizia a sterminare gli abitanti che vogliono produrre rifiuti e non vogliono smaltirli?
E con i magistrati che vogliono andare in televisione, ma non vogliono essere giudicati quando sbagliano?
E’ ovvio che ci sono politici mafiosi e ladri, ma oggi il problema non sono solo loro.
Durante i 5 anni di centrodestra quante riforme sono state bloccate da quelli che oggi si lamentano?
Se sapessi la soluzione su cui stiamo lavorando, rimarresti di sasso. Ovviamente il discorso del 2011 l’ho ripetuto a PF, e lui mi ha detto che non ci sono problemi…