Oggi Kagliostro.net è “proudly to present” un post di Paolo!
L’interrogativo finale è molto forte, ma quante volte in queste ultime settimane ci stiamo mentalmente ripetendo la stessa cosa, cercando di negarla?
Ma per quanto tempo ancora?
Domande (by Paolo)
Sapete meglio di me come la politica italiana stia andando sempre peggio, a destra come a sinistra, e non dia segni di ripresa.
Anzi, ci prende x il cu…o, e non lo nasconde nemmeno. E’ su questo il mio piccolo punto di vista.
A voi non sembra una presa per il culo che da mesi ormai la politica sia bloccata sulla riforma di una legge elettorale che da programma dovrebbe servire nel 2011? Ovviamente la mia speranza e’ che questo governo cada molto molto prima, ma non e’ assurdo? in quanti paesi destra e sinistra passano mesi a parlarsi addosso di come andare a votare, quando mancano 3 anni al voto, e quando la maggioranza dice che x quei 3 anni reggera’ ancora (anche se ripeto, se cade tra dieci minuti sono piu’ contento)?
E la riforma elettorale tocca noi cittadini? Si, ma non per come la affrontano i politici. I giochetti che vediamo in questo periodo a riguardo, non mirano a scrivere una legge che sia la migliore per il governo del paese, ma una legge che salvi il loro potere e nient’altro! Quella che faranno (se la faranno) non sara’ una legge elettorale ma una una legge di conservazione del potere.
E il caso Mastella? Al di la’ dell’operato della magistratura sul quale ho sempre nutrito grosse perplessita’, ma vi sembra normale che una giornata di Parlamento sia dedicata ad ascoltare i piagnistei di uno al quale e’ stata arrestata la moglie e gli applausi di tutto l’arco parlamentare? e se il ministro della giustizia (!) dice di essere terrorizzato dai magistrati, io cosa dovrei dire??? lo stesso ministro che ai giudici ha dato una leccatina distruggendo la legge Castelli che cercava di arginarne lo strapotere? e i suoi colleghi di maggioranza che lo applaudono, come la pensavano 2 anni fa? e scalfaro, che coraggio ha di dire certe cose?
Tutto questo mentre Napoli e’ sommersa dalla “munnezza” (e di questo me ne potrebbe fregare relativamente essendo lontano da napule, se non fosse che italiano lo sono anch’io), ci sono evidenti difficolta’ economiche nelle famiglie, siamo i piu’ tassati d’europa e (altra presa per il culo) un giorno ci dicono che c’e’ il tesoretto e le abbassano, il giorno dopo che no, bisogna aspettare, bisogna risanare i conti dello stato (i miei conti invece che se lo piglino, ma non sono lo stato io?), la criminalita’ sta assumendo dimensioni preoccupanti (specialmente quella legata all’immigrazione), e potrei continuare altre mille pagine…
Secondo me stanno esagerando. Alle volte mi chiedo come possiamo sopportare questo spettacolo infame senza fare niente.
In altri tempi, dietro l’angolo ci sarebbe “l’uomo forte”.
Sarà questo il nostro “approdo finale”?
(by Paolo)
NOTA: purtroppo in queste due ultime settimane Tophost ha avuto un po’ di problemi e questo (ma anche altri) blog sono andati a più riprese offline. E da ieri sto apportando alcune modifiche essenziali al blog in vista di alcuni deliziosi improvement previsti da tempo. Quindi per un altro paio di giorni abbiate pazienza!
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8 Responses to “Domande (by Paolo)”
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Rispondo io per primo e lo faccio con una battuta: non di un uomo forte, ma di due uomini forti abbiamo bisogno oggi.
Io spero vivamente che Veltroni e Berlusconi finalmente trovino l’accordo.
Accordo che secondo me deve essere basato su 2 cose:
1) soglia di sbarramento dal 10% in su
2) accordo di non allearsi con partiti estremisti nemmeno DOPO le elezioni. Ovvero se una della formazioni non raggiunge il 50%, si vada ad una grande coalizione o cmq non si giochi a fare i furbetti lasciando metà del paese fuori.
Il che non esclude che vincnedo Berlusconi, debba governare sia con l’appoggio del PD che con quello di AN.
Abbiamo bisogno davvero di dirompenti decisioni politiche. A tutti i costi!
Ciao Paolo e grazie per il tuo contributo!
commento con una domanda esistenziale: ma non è che noi italiani non riusciamo a capire che cosa significa vivere in democrazia? richiamo due o tre cose…magari in modo confuso:
1. l’ora X era quella che aspettavano dopo la guerra, era l’ora in cui doveva venire Baffone; è evidente che chi l’aspettava non capiva che cos’era la democrazia;
2. la DC ha governato 50 anni, ne ha fatte di belle e di crude, qualunque cosa facessero il consenso gli arrivava da un popolo timoroso del comunismo, dal ruolo della Chiesa e dalle spartizioni di Yalta; non c’era quindi il bisogno di operare per il consenso;
3. con la caduta del muro (con la caduta del fattore K) la politica ed i partiti hanno perso il senso del bene pubblico, si è avuta una lotta all’ultimo sangue per il potere, solo il potere, niente più senso dello stato di diritto. La dimostrazione è che il bipolarismo, anzichè risolvere, è diventato contrapposizione a qualsiasi costo. Quando Prodi vuole convincere gli itagliani in televisione che Berlusca è l’ubriaco che non trova la porta di casa e il Berlusca risponde che Prodi è l’utile idiota non c’è più partita;
4. il fare politica è oggi più che mai un mestiere con il quale raggiungere compensi e condizioni privilegiate: primum guadagnare postea fottere l’elettore;
5. da ultimo (sempre in modo confuso) noi non abbiamo ancora capito, come popolo, che le cose dello Stato sono proprietà di tutti e non res nullius; che quanto ci da lo Stato non è una elargizione benevola ma qualcosa che paghiamo noi tutti con le tasse;
6. sempre come popolo, non capiamo un cazzo di economia. Se piove, è ladro il governo. Ancora non capiamo che Tremonti ha fatto i salti mortali in cinque anni di stagnazione mondiale mentre Prodi-TPS hanno fatto i salti mortali per non trarre vantaggio dalla ripresa: ancora stiamo aspettando i provvedimenti di rilancio dell’innovazione, dello sviluppo, dell’economia.
ciononostante non sono pessimista, lo capiremo, spontaneamente o per forza, anche se, come si diceva, gli itagliani è inutile governarli.
E’ CADUTO IL PORCELLOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
GODOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!
FIESTA GRANDEEEEEEE
GRANDISSIMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
BAILA BAMBA, BAILA BAMBAAAAAAA
LM le tue considerazioni sono pure le mie.
Non è un problema di politica visto che la politica non è mai stata così debole.
Il problema siamo proprio noi che a forza di comportarci come caproni (ed anche di fare i nostri comodi) alla fine finiamo nei casini.
Ed è per questo che oggi ci vuole un bell’accordo politico FORTE per dire basta a ’sto casino!
Fatemi scappare a vedere EMILIO adesso!
Miiiiiiiiiiiiiiiiiii, è caduto il porcello!
Silvio ha premuto il TASTO OFF!!!!
Veramente a me sembra che il tasto OFF l’abbiano premuto gli stessi che l’hanno premuto nel 94 a Silvio tuo bello.
AUAUAUAAUUAU
Giancà, LASSAME’ SOGNA’ che sia stato Berlusconi.
Almeno questo almeno!
Calma Ka, calma.
Non vorrei che con la scusa che Prodi ha rotto il TomTomGo non trovi più la strada per il Quirinale o che Napolitano preso da improvvisa afonia non gli dia due dritte su come salire al colle.
Vale, ma ormai va bene tutto.
Ogni giorno che passa invece di risolvere qualche problema, Prodi lo crea.
Io sono quasi incazzato che non si sia andati al voto contro Pecoraro.
Mi consolo sapendo della caduta del Prodo!