Quando il masso inizia a rotolare, la sua corsa all’inizio è lenta, ma pian pianino sotto la spinta dell’accelerazione aumenta a dismisura.
E’ quanto sta accadendo in Italia dal 2001.
Perché è inutile girarci intorno: tutto nasce con la vittoria del centrodestra ed un numero di parlamentari talmente alto da non far ipotizzare, come nel 1994, una repentina caduta dell’ex presidente di Mediaset (tanto più che nel ‘94 quella vittoria fu così scioccante da lasciarli senza parole).
E sempre nel 2001 gli attentati di Bin Laden, la guerra in Afghanistan, l’interventismo bushiano.. troppo per un pensiero comunista che aveva galleggiato fino a quel momento cercando di assorbire il contraccolpo della caduta del muro.
Troppo e troppe cose insieme: così è avvenuto il cortocircuito logico. Berlusconi non può governare, Bush è andato al potere falsificando le elezioni, Bin Laden non esiste.
E come se non bastasse la sconfitta pesantissima al referendum, la vittoria del Papa, i comunisti che si devono alleare con i loro vecchi nemici democristiani.
Ma non è finita: nel 2007 il modello civile-sociale unionista va pure lui in frantumi: a Padova si erigono barricate attorno ai quartieri degli immigrati, a Bologna Cofferati usa la forza, a Roma si scoprono centinaia di baraccopoli in cui vivono i rom, a Napoli… a Napoli lasciamo stare.
Troppo troppo troppo. E’ un cortocircuito pazzesco, il masso che rotola sempre più giù e sempre più velocemente.
Ieri un’altra goccia di un vaso che trabocca da troppo tempo.
Stamattina l’arresto della moglie del ministro della Giustizia.
Ed in più le notizie drammatiche della Banca d’Italia secondo cui il PIL italiano sta tornando allo 0% per il prossimo anno.
Dire che la situazione sta iniziando a precipitare vuol dire aver vissuto all’estero per troppo tempo: perché qui la situazione è precipitata fin dal ‘68, fin dal momento in cui non si è stati in grado di distinguere la libertà di contestazione dalle “okkupazioni abusive”.
Ho sempre pensato che l’unica via per l’Italia fosse una guerra civile tra fasci e rossi: ultimamente mi era sembrato che ciò si potesse evitare.
E forse si eviterà perché siamo troppo pigri per ammazzarci tra noi.
Ma oggi non ne sarei così sicuro.
Il vero dramma è che siamo infestati da bande di ultrà ovunque: comitati del no che dietro la scusa della contestazione vogliono solo imporre la loro volontà egemonica su tutto. Il problema che è venuto a galla ieri è solo una minima parte di una realtà che viene denunciata da anni.
Nell’università non ci stanno più i laici, ma gli “ariani”, gente legata ai terribili regimi social-illuministi del ventesimo secolo.
Gente che va cacciata con le armi se necessario.
Perché se c’è un rischio per la democrazia, è quello che qualcuno in nome di ideologie morte, si arroghi “diritti superiori” di stabilire chi può parlare, chi può andare e dove.
Senza contare che ovviamente questi groppusculi non solo rompono il cazzo, ma sono pure “improduttivi”: si piazzano sulle loro cattadre ad insegnare, ma di produrre non se ne parla. L’unico loro interesse è quello di IMPORRE le loro idee.
E dopo quello che è successo in questi anni, sarebbe il caso di mettere fine ai loro deliri.
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9 Responses to “Gli ultras all’università!”
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Bene, perchè mi rimanga in memoria:
Anche se Prodi ieri dava formali assicurazioni di avere sotto controllo la situazione della Sapienza, nell’incontro sulla sicurezza si parlava di preoccupazioni sulla effettiva garanzia dell’ordine pubblico provenienti da ambienti del Viminale.
Apprendo che c’è stata l’adesione dei centri sociali alle contestazioni del collettivo universitario e che in Prefettura si avevano già notizie di pullman organizzati provenienti da Napoli, Torino e Milano.
e che volevano fare? un altro G8?
Cosa fatta, capo ha. In ogni modo mi sto rileggendo, per diletto personale, la lettera di quei segoni di “illuministi”: in che cazzo di mani sta questa “accademia”!
PS. Kaglio’, il PIL sarà dell’1%, correggi.
Mmmhh sarà dell’1% forse.
Molto più probabilmente sarà lo 0,tot %.
Visto che Prodi quando parlava dello 0,8% di Berlusca sintetizzandolo a 0%, mi pare giusto rendergli pan per focaccia.
E cmq se andiamo avanti così mi sa che dovrò scrivere -1%
Io invece mi sto rileggendo la loro biografia e ti assicuro che si capiscono milioni di cose dfel perché l’università italiana giaccia in uno stato VEGOGNOSO!
Guarda al lato positivo della vicenda Ka.
D’ora in poi se ti capiterà di sentire un sinistro, intellettuale o meno, blaterare di libertà di parola hai facoltà e autorizzazione a dargli un calcio nelle palle.
E se protesta puoi sempre dirgli che aveva facoltà lui di non trovarsi sulla tua strada.
Pensa che se sta gentaglia d’ora in poi li definisci fascisti non potranno più neppure trovare una scusante per negarlo o incazzarsi.
Evvaiiiii.
Maaaaaa. detto OT.
Mastella che fa? Lascia o raddoppia?
un bel post al vetriolo…che però sottoscriverei dalla prima a l’ultima parola! quando ce vo’ ce vo’!
la gente si scandalizza di certe espressioni, ma solo perchè ha paura ad ammettere che è proprio questa la realtà!
bisogna far qualcosa per salvarci da questi che oggi ci governano, ma che hanno il cervello costantemente all’opposizione…nel senso che stanno dalla parte opposta dell’intelligenza!
ora qualcuno si offenderà, ma, signori miei, se proprio vogliamo dire che fanno tutti schifo, a destra come a sinistra, beh, allora diciamo pure che a sinistra fanno davvero pena. E hanno l’aggravante di comportarsi come i destrorsi di un tempo, quei fascisti che dicono di aver sempre combattuto, ma che tanto gli sono rimasti nel cuore!
l’Italia è un Paese fratturato…ma se tutti lo dicono e poi nessuno gli mette un bel “gesso” per ricomporlo…che caxxo lo dicono a fare?
“..E se protesta puoi sempre dirgli che aveva facoltà lui di non trovarsi sulla tua strada…”
Già, si trovava incongruamente nel posto sbagliato
BEh Vale, i motivi non mancavano neppure prima.
Cmq da oggi il primo che mi dice che è “laico” gli rispondo: “no, non sei solo laico, sei pure ariano!”
@Marco: grazie per i complimenti! debbo dire che oggi sono particolarmente inspirato. TRa l’altro mi sono dimenticato di linkare un botto di bei post letti in grio tra cui i tuoi (che devi essere sulla stessa lunghezza d’onda mia visto che in mezza giornata hai postato quanto l’ultimo mese: bene così, tiriamo fuori EPPALLEEEEEEE!!!!)
Quell’incongruo è fantastico: secondo me ai quei coglioni di professori glielo deve aver suggerito qualcuno.
Certo che la figura di merda di criticare il Papa per una frase di Feyraband per poi scoprire che pure il Papa lo criticava, poteva capitare solo ad un grppo incongruo di coglioni!
Sei un comico.