Nuovo post di LM: sebbene scritto 2 giorni fa, ogni ora che passa diventa sempre più “profetico” grazie agli ultimi avvenimenti.
Noi (io) non parliamo più di crisi o di crollo di Prodi: scaramanticamente parlando, da quando qui non se ne parla più, il csx ha conquistato la ribalta di tutti i media con le sue scazzottate. Ogni tanto i giornalisti di Corriere e Repubblica tentano di mettere in bocca ai leader della ex CdL accuse l’un contro l’altro, ma nulla eguaglierà mai un Bertinotti che parla di “fallimento dell’Unione“, di un Migliore che accusa Micheli di guardare troppo all’Unione Sovietica o addirittura di un Giordano che sconfessa Prodi come leader garante della coalizione.
Vabbé, ecco alcune considerazioni by LM sullo stato dell’Unione.
Stato della (dis)Unione (by LM)
Su questo blog c’è una simpatica vertenza che ha ad oggetto la possibilità che il governo Prodi duri fino al 2011 o cada prima.
C’è chi, ribattendo quanto fu chiaro all’indomani della situazione creatasi al Senato, parla della scadenza naturale commisurata sul periodo minimo di maturazione della pensione dei parlamentari e cioè dei canonici due anni, sei mesi ed un giorno, mentre c’è chi, iperbolicamente, azzarda il 2016.
Esaminando a spanne dal giugno 2006, la situazione al Senato è: 1) il voto degli elettori residenti ha espresso una maggioranza di rilievo (certamente, non come quella per la Camera) per il cdx; 2) il voto degli elettori non residenti è moralmente inficiato per come è stato raccolto; 3) la risicata maggioranza si ottiene, sostanzialmente, con i senatori a vita che non hanno alcun mandato dagli elettori.
Sensibly, ogni votazione è una lotta tra la vita e la morte e quindi si deve ammettere che così non può andare. Perché non siamo nella situazione di Churchill al quale bastava un solo voto in più. Mica siamo nel Parliament, siamo nel Parlamento.
Ma la cosa non va vista solo sotto il problema dei numeri. C’è anche da considerare la politica e cioè che la coalizione di sinistra non può oggettivamente tenere. Ed il perché è presto detto: quando la sinistra massimalista ed ideologizzata si confronta con le responsabilità della gestione del Paese, va in tilt, è sempre andata in tilt.
Quando Bertinotti dichiara:
“questo centrosinistra ha fallito: la grande ambizione con la quale avevamo costruito l’Unione non si è realizzata” …
”riconosco al Pd il diritto a trovarsi gli alleati che vuole, ma voglio garantire a noi il diritto di tornare all’opposizione”…
” è chiaro che a gennaio serve un confronto vero, che prende atto del fallimento del progetto iniziale ma che, magari in uno spettro meno largo di obiettivi, rifissa l’agenda su alcune emergenze oggettive. E viene incontro alle domande della società italiana, con scelte che devono avere una chiara leggibilità di sinistra»
Non dice nuts ma mette in penombra le fallite (?) spallate con cui si meleggia Berlusconi.
Due anni, sei mesi ed un giorno! O giù di lì.
BY LM
A posteriori LM mi ha mandato un link molto “interessante”: alcune dichiarazioni di D’Alema passate completamente inosservate, ma, se possibile, anche più “dure” di quelle di Bertinotti.
Noi lo ripetiamo: a questo punto non interessa più che Prodi cada o no: ormai l’obiettivo politico-civile è quello di arrivare ad una legge condivisa dx-sx per disboscare i cespugli (alzando la soglia di sbarramento al 10%). Ad es. sapere che il partito “La sinistra, l’arcobaleno”, nato ieri, ha rinunciato alla falce e martello o che non saremo più costretti a vedere 5 partiti comunisti-verdi con altrettanti presidenti e segretari di partito già è una grossa gioia. Continueranno a smarronare con il comunismo? ecchissenefrega.
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16 Responses to “Non aspettando Godot (by LM)”
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Fabrì, ma io mica vado a dire in giro che è un regime.
Però visto che avete scassato la minchia per anni con la storia di Bush, ogni tanto un po’ di coerenza non guasterebbe.
Per quanto riguarda come si fa opposizione, se c’è una parte politica che non può dare lezioni a nessuno questa è la sinistra dove oggi tutti i nodi stanno venendo al pettine.
)
Per 5 anni avete solo urlato ed ora avete un ammasso di partiti e partitini che si ricattano a vicenda.
Così adesso a Walt je tocca solo sperà che Silvio faccia sul serio.
(PS: che poi siete pure coglioni. Se aveste votato la riforma costituzionale del 2006 a quest’ora avreste una specie di sottospecie di presindete del consiglio e non un pappone che sta vendendo pure la madre pur di rimanere in sella!
Fabri’, ma di che progetto politico si ha bisogno, basta ed avanza proporsi di mandare via questo governo incapace.
Certamente il Berlusca e chi lo segue non ha bisogno di un programma di 289 pagine; certamente vale di più una strategia che ha fatto aprire gli occhi a Dini e Bordon; certamente vale di più la strategia del dialogo con Veltroni.
Io sarei prigioniero politico di un peronista se non vedo l’ora di andare a votare contro questa banda di incapaci ed arraffatutto, sconfessati dal Consiglio di Stato, rampognati dagli organismi internazionali per aver sperperato il tesoretto, presi per il culo dal governo rumeno perchè in Italia non si fa sul serio con i delinquenti??? …se non vedo l’ora di andare a votare contro una banda di matti incoscienti che da se stessi riconoscono di aver fallito????
e pensi che mi sfugga qualcosa, che non ci sia arrivato??? ma che stai pazziando?
Kalgio’, sulla differenza di voti, ti vorrei ricordare che Bush ha governato 4 anni (e rivinto, come succederà a noi nel 2011
) con meno differenza di quella; e che ha cominciato una guerra con meno differenza di voti di quella nostra.
Si chiama democrazia rappresentativa. Poi ti faccio un disegnino per spiegarti come funge.
@Im: okkei, capisco che non capisci cosa vuol dire fare l’opposizione, preparare un progetto politico per le prossime elezioni. Se ti è sfuggito, siete prigionieri di un peronista che vi ha messo per mesi la pulce nell’orecchio dei brogli, poi del fatto che il governo cadeva e mo’ la storia del proporzionale.
Ci sei arrivato? Lui fa quello che gli pare, e voi siete contenti.
comunque la situazione è, come usualmente si dice, “fluida”, nel senso che ci vuole ancora del tempo per far decantare. Ecco perchè sono convinto che bisogna aspettare i tempi della pensione minima:
es. 1: Cossiga vota il decreto della sicurezza perchè non trova giusto interrompere la trattativa Veltroni-Berlusconi “che pare prosegua bene”;
es. 2: Veltroni non ha ancora deciso dove stare in Europa, se nel gruppo dei socialisti o in quello dei liberaldemocratici oppure se promuovere un nuovo gruppo unico di socialisti e liberaldemocratici, suscitando l’incavolatura di Schultz, il quale grosso modo dice: io tutto quello che potevo l’ho fatto, adesso fate un po’ il cavolo che volete ( http://www.adnkronos.com/IGN/P.....1634912022)
Ah ecco!
Così va meglio: allora a te Formigoni andrebbe bene? perché passato Andreotti, passato Silvio, mo’ arriva Formigoni superstar!
Vediamo se pure Formigoni “puzza”.
Vale: non c’avevo pensato le
m’hanno dato al cervello!
“Voi proponete qualcosa di meglio e noi lo votiamo.”
Senza offesa: mica voglio il tuo voto! Io sono di sinistra e voglio un premier di sinistra.
Mi piacerebbe che l’alternativa di destra non fosse così fastidiosa da costringermi a stringerci tutti a coorte in difesa di un governo squallido come questo.
Già! Avresti dovuto scrivere ” rivolta del pane e aumento infinito del numero dei taxisti”.
Avrebbe presa tutta un altra piega.
Beh, magari è “sopra le righe” però le rivolte dei tassisti ci sono ancora, di taxi nuovi non se ne vedono e andare in taxi costa di più.
Ed il pane è aumentato invece di scendere è aumentato.
Però ho notato che il mio parrucchiere apre pure la domenica.
Minchia, trovate il pelo nell’uovo in quello che uno scrive e non trovate la trave nell’occhio prodiano
Ciao Valeeeeeee!!
In effetti ieri avrebbero votato pure qualche sterminio di massa pur di non far cadere Prodi.
Del resto hanno votato una norma che limita la libertà di parola quindi figuriamoci in che mani stiamo.
E non mi si venga a dire che alla Camera la cambieranno: semmai questo peggiora solo le cose, perché vuol dire che sapevano quanto quella norma è DELETERIA!
“rivolte dei tassisti e aumento infinito dei prezzi del pane.” questa cazzata potevi risparmiartela.