Oggi non si può non pubblicare questo pezzo di Guzzanti in risposta all’editoriale di ieri di Ezio Mauro. Eh sì, perché se c’è una cosa su cui a sinistra si dovrebbe tacere è proprio la connivenza-collusione del giornalismo militante 24 ore su 24.
Fa decisamente ridere l’accusa rivolta a Berlusconi di “struttura delta”: se non ci fosse da piangere, verrebbe da pensare che Mauro si stia esercitando per la pubblicazione di un romanzo di fantapolitica.
Con una bella canna in copertina in omaggio alla fonte di ispirazione.
Non voglio dilungarmi troppo: mi domando cosa avrebbe detto Mauro se Travaglio, Biagi e Santoro avessero fatto a Prodi quello che hanno fatto a Berlusconi (in era di governi di csx ovviamente). O cosa dovremmo dire noi quando il magistrato di Palermo Igroia se ne va a cena qui a Roma con Nanni Moretti o Freccero invita a casa sua Santoro e combriccola per mettere in piedi un nuovo teatrino.
E questo è niente.
Il bello di tutta questa vicenda è che quello che dice Guzzanti oggi e che non desterà scalpore domani, era già stato detto da Polito ieri: durante Mani Pulite la “triade” si riuniva ed impacchettava il giornale ad uso e consumo delle masse.
Scandalizzati noi? macché, perché quello che conta è il prodotto finale.
Dunque chissenefrega se Santoro è fazioso o i giornali marciano compatti. Io lettore intelligente lo so, e prendo tutto al netto di. Non c’era certo bisogno di Guzzanti per farmi accorgere di come venissero impacchettati i giornali. Né tantomeno che l’avviso di garanzia recapitato a mezzo Corriere nel ‘94 fosse stato un “caso”.
Lo so, come so che la Rai è politicizzata, che andrebbe privatizzata, che Berlusconi non l’ha fatto (male), ma che sotto Berlusconi la Rai è nettamente migliorata (bene) sia nei bilanci, sia nelle scelte, sia nei programmi, sia nell’audience. Maggior pluralismo con “maturazione” della sinistra che con Ballarò ha finalmente un programma che si discosta dal solco del santorismo (in parte eh). I tentativi di programmi santorizzati di destra invece non sono andati in porto e i dirigenti Rai prontamente li hanno cestinati.
Detto questo la parola a Guzzanti!
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7 Responses to “Senti chi parla”
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ma Guzzanti adesso se ne esce con queste storie? uno che come consulente si preso Scaramella io non lo prendo molto sul serio.
il problema non è se qualcuno in passato ha fatto lo stesso o anche peggio, ma se è una cosa “moralmente rilevante” o no.
Lib, ma tu una telefonata di Del Noce che dice che Vespa nominerà Berlsuconi durante la diretta in occasione della morte del Papa me la chiami “moralmente rilevante”?
Cioé tu ora mi vorresti dire che è più grave che due grandi aziende si sentano in occasioni particolari piuttosto che ci siano 3 o 4 giornali che passano la serata in videoconferenza organizzando la “battaglia politica”?
Poi non è solo Guzzanti. Lo disse anche Polito.
In passato?
La 7, Rai tre e Rai news sono inguardabili dal livello di servilismo raggiunto.
Io direi che lo fanno anche adesso e ovviamente non mi riferisco al cavaliere mascarato
P.S. K ho scaricato IE 7 e ora la visione del blog è buona. Però lo sfondo…….
Domé, pensa che l’altro giorno ho letto il tuo post e stamattina mi stavo domandando: “ma Dom dov’è finito? vuoi vedere che su IE6 ’sto template non si vede bene e me lo sono perso per strada?”
Così sono andato sul computer di mia sorella, ma pure lei usa IE7 e Firefox…
Che problemi hai con lo sfondo? ci sono 3 righe in alto, ma sono temporanee, serviranno in futuro.
Nessun problema, è che non mi piace
Chessò , una bella donna, una foto panoramica, persino un’immagine del Berlusca
Ti svelo un segreto… se premi il + in alto e aspetti qualche secondo, ci sono i background a rotazione che sto testando!
Purtroppo è una cosa che ho lasciato a metà e quindi sono settati tutti su “strecth mode” e si vedono così così.
Manca quello che verrà messo di default perché non me lo voglio bruciare subito
Ah ecco, mi stavo giusto domandando cos’era quella crocetta
Bella l’immagine della Luna