Politicamente thriller

Pubblicato: 15 November 2007, 9:42 am Add comments

RomaBisogna ammettere che ’sti vecchietti del palazzo sanno come farti perdere mezza giornata appresso alle loro prostate. Il loro problema è non capire quando è ora di darci un taglio prima che qualcuno “tagli” loro.
Nel momento in cui scriviamo nessuno sa come andrà da qui a domani. Si vocifera che forse Prodi ce la potrebbe pure fare, anzi è l’ipotesi più quotata. Però basterebbe dare un’occhiata ai numeri per accorgersi come basterebbe il solo passaggio dei diniani alla CdL per far cadere il governo.
Governo patetico che si rifiuta pure di mettere la fiducia non al fine di “discutere” con l’opposizione (altrimenti non si capiscono le urla contro i rinvii chiesti dal centrodestra), ma per paura di dover andare a casa su voto contrario.
Siamo addirittura al paradosso che è l’opposizione a chiedere di mettere la fiducia ed il governo a rifiutarsi di concederla.

Come dicevamo, azzardare una previsione è realmente tosta. Di sicuro c’è solo lo smarcamento ormai certo di Dini che però vuol continuare a tenere un piede in due scarpe per aumentare la “buonuscita”. Insomma sono senza vergogna a partire ovviamente dal capobanda bolognese.
Di buono c’è solo il fatto che la Montalcini ha dovuto rimandare il viaggio negli States ed con lei Pallaro. Io spero vivamente che la CdL le faccia sudare quei 3 milioni che la Montalcini si è fatta accredidare da Prodi come “ringraziamento” per la sua partecipazione ai lavori dell’aula.
Ed ovviamente sarebbe simpatico sapere come la stessa abbia votato sull’emendamento della CdL che destinava 40 milioni di euro ad un fondo per i ricercatori universitari. Chissà perché ho la netta sensazione che il governo Prodi (ed i suoi 3 milioni) siano stati la priorità mentre infilava la scheda.
Insomma un’ammuina senza fine di gente che non è degna nemmeno di andare a lavorare con la zappa in un campo.

Sul fronte dell’opposizione abbiamo invece un Berlusconi globetrotter che cento ne pensa e 1000 ne fa. E purtroppo con Berlusconi non si può mai dire se stia facendo bene a fare quello che fa oppure prenda toppe colossali.
Ad es. l’aver strillato ai 4 venti che il governo sarebbe caduto con le conseguenze di far alzare le offerte di Prodi a Dini quanto è stato (in)utile? o forse l’ha fatto per mettere in difficoltà lo stesso Dini ed obbligare Prodi a fargli offerte scontentando ancora di più la sinistra massimalista?
Boh
Per quanto riguarda il fronte interno della CdL si dice sempre che i periodi passati all’opposizione sono quelli che dovrebbero far riflettere e riorganizzare le fila. Ovviamente è sotto gli occhi di tutti che quest’anno è andato perso. Unica scusante è quella che è stato 1 anno “duro” con un governo fragilissimo in cui era lecito tentare la tecnica dell’armata brancaleone per farlo cadere con un soffio di vento.
A posteriori si può dire che l’anno è andato perso, che non ci si è organizzati per niente e che forse sarebbe stato meglio lasciarli sbranare invece di fornirgli appigli per stare insieme.

Chiudiamo questa carrellata con le due cose che da domani terranno banco nel circo politico: la legge elettorale ed il nuovo movimento di Storace.
Della prima si può dire solo una cosa: fossi Berlusconi, farei venire ad Arcore Fini e Bossi ed insieme a loro farei una bella videoconferenza con Veltroni offrendogli il RESET del panorama politico. Legge elettorale che garantisca il BIPOLARISMO ASSOLUTO, sbarramento al 10%, ma con quote “federali”.
In ogni caso se con Veltroni si potesse raggiungere un PATTO BLINDATO, io il modo di sterminare Casini e compagnia lo farei. Ovvio che rimarrebbe l’ala comunista (che in Italia è del 10%), ma già il fatto di dover sentire solo uno fra Giordano, Diliberto, Migliore, Cento, Pegoraro e compagnia sarebbe un guadagno non da poco.

Di Storace e Santanché che dire? Per me al 99% Berlusconi ha fatto una cazzatona. Se avesse detto che non ci sarebbero state alleanze con loro, non avrebbero fatto quanto hanno fatto. Non si sa nemmeno quale sia il reale valore di quest’alleanza ovvero quale sia la differenza fra i voti guadagnati da Storace e quelli persi di persone che si rifiuteranno di vedersi rinfacciare la presenza di Storace in coalizione.
Un po’ diverso il caso Santanchè: più che altro mi sembra dovuto al totale impazzimento di Fini. Il “delfino” della politica, quello che “come lui non parla nessuno” ha ormai concluso il suo “giro”. Facesse il sindaco di Roma, ma lasciasse il partito in altre mani prima di combinare altre casini.
Del resto la suo opera l’ha compiuta ed alla grandissima (sembra più anarchico un elettore di FI che uno di AN), però se in FI Berlusconi ha più di qualche giustificazione nell’essere il dominus incostrato, in AN il ruolo centrale di Fini è ormai esauturato.
Servirebbero le primarie pure per AN :grin:

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13 Responses to “Politicamente thriller”

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    Cachorro Quente Says:
    13

    “E invece Prodi corrompe i vari Pallaro e compagni con i soldi nostri”

    In Brasile, i politici più vergognosamente ricchi sono quelli dei partitini ricchi (là sono ancora più frammentati che da noi) che dopo le elezioni si vendono al miglior offerente. Evidentemente anche in Argentina funziona così…

    Prodi ormai è bruciato, gioca il tutto per tutto. E’ un democristiano vecchio stile, sembra mona ma non sarà facile per voi scalzarlo.

  2. Gravatar
    kagliostro Says:
    12

    Fabrì, non so da voi, ma qui in Italia risulta che Dini è uscito dalla maggioranza :grin: :grin: :grin:
    Cmq è la solita roba all’italiana dove vincono e perdono tutti allo stesso tempo.

    Io ieri sera ho rosicato perché sarebbero bastati Dini ed un suo amico a non far passare la finanziaria. Purtroppo hanno scelto la “via all’italiana” e così siamo ancora più impantanati.
    In ogni caso aspetterei i prossimi giorni prima di cantare vittoria :?: :?:

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    Fabrizio Says:
    11

    Senti una cosa, ma non ho sentito dire “ci siamo sbagliati”, “tutte le previsioni che abbiamo fatto da aprile del 2006 erano errate”, “non capiamo una mazza di politica”.
    Io ti ripeto la stessa cosa ormai come un pugile suonato :grin: : mettetevi l’anima in pace, lavorate sul 2011, il nano avrà 75 anni, trovatevi un leader. E trovatevi una politica…

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    Domenicotis Says:
    10

    “..Fini ha ancora un grande potenziale elettorale..”
    Non ne sono convinto. In passato ho votato Fini ma ora non lo rifarei e come me la pensano molti elettori di AN. Forse il motivo è, come hai scritto, da ricondurre al discreto ‘appeal’ esercitato sul centrosinistra. Ne perde di qua (sicuramente) e ne guadagna di là (forse).

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    lm Says:
    9

    …sono dodici anni che spara cazzate…

    è una boutade???

    resta il fatto che combatte fino allo spasimo, come a Vicenza e nella tornata elettorale, tanto da indurre quella isterica della Finocchiaro a parlare di corruzione. E invece Prodi corrompe i vari Pallaro e compagni con i soldi nostri.

    Kaglio’ domani mi leggo il post e ti mando un commento, per non mancare…

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    Cachorro Quente Says:
    8

    Ed è passata. Se dicessi che ho vissuto con tensione questa votazione, mentirei vergognosamente.

    La polemica della CDL su Berlusconi che si è esposto mi pare un po’ pretestuosa: sono dodici anni che spara cazzate ad altezza d’uomo e nessuno si è mai preoccupato.
    Evidentemente c’è qualcuno che spera nella spallata, sì, ma intra-coalizione.

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    Giancarlo Says:
    7

    Non un capo qualsiasi di FI, ma i probabili si, e comunque un capo non “democristiano” rischierebbe lo spolpamento. Tra quelli da te citati, credo solo Tremonti non sarebbe sensibile alle sirene democristiane. L’anomalia italiana e che il cosiddetto “centro” è un centro ideologico cattolico e discendente direttamente dalla dc. All’estero i due poli si contendono i voti degli elettori di centro (ma sarebbe meglio dire moderati e non ideologici) perchè non sono connotati ideologicamnte, in Italia non funziona così. Infatti il PD è il tentativo di fondere due culture, dopo la presa di atto che senza cattolici in Italia non si va da nessuna parte. Operazione che a mio avviso ha poche possibilità di funzionare a meno che la parte di sinistra rinunci ai suoi valori e accolga quelli che per i cattolici sono irrinunciabili e a cui appunto, non rinuncerànno mai.

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    kagliostro Says:
    6

    BElla ’st’ipotesi di Formigoni e Pisanu che rifanno la DC: effettivamente non ci avevo pensato.
    Però non la vedo una via praticabile: un conto BErlusconi in pensione, un conto Berlusconi morto.
    L’idea di un Formigoni che fa il pazzo democristiano la vedo compatibile solo con Berlusconi morto.

    E’ vero che Silvio ha imbarcato questi sciroccati, però è anche vero che ad ogni elezione toccava fare accordi privati con le varie frange di Forza nuova.
    E stiamo sempre parlando del Berlusconi che fa soldi mandando Emilio Fede in tv. Quindi se l’ha fatto un motivo ci sarà.
    Che noi non vediamo, ma un motivo ci sarà. A me non piace questo spacchettamento di voti da AN a la DEstra, però non è detto che dietro non ci sia un ragionamento alla “male per male, tentiamo”.

    Mmmhhh però ora che ci penso, siamo sicuri che qualsiasi capo di un partito come FI sarebbe interessato a ricreare il centro e non a lasciare un sistema bipolare?
    Non so… :?: :?:

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    Giancarlo Says:
    5

    Berlusconi ha imbarcato il peggio del peggio, persino “un uomo un ambulanza” Gustavo Selva. Gli mancano solo i naziskin, ma non è detto che a breve non sdogani anche loro. Certo non è una cosa entusiasmante per uno che doveva fare la rivoluzione liberale (!) . Il problema è che FI non ha futuro senza di lui, hai citato due (Formigoni e Pisanu) che il giorno dopo che Berlusconi si ritira si mettono d’accordo con Casini e Mastella e compagnia cantante e rifanno la dc.
    Prodi e la sinistra fanno schifo, ma prova ad immaginarti un governo Berlusconi con la paccottiglia destrorsa anche con una maggioranza di 10 senatori.

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    kagliostro Says:
    4

    Mmmmhhh, guarda che Berlusconi ormai ha davanti a sé solo un’altra legslatura ed il Quirinale (se si vota nel 2009).
    MA già una volta diventato il capo del governo, il posto di capo di FI è libero sia per Formigoni che per la Moratti o per altri ancora (tremonti, Pisanu etc etc)

    Insomma la situazione in FI sta per sbloccardi automaticamente.
    Invece in AN oltre alla MEloni (che non va mai in video) ancora non si vede niente.
    Io cmq ripeto che Fini è ormai giunto al capolinea come capo di AN: poi come sindaco di Roma può passare bene gli ultimi suoi anni politici.

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