Divertente la puntata del TG1 di stamattina.
Secondo Veltroni il PD è al 37% potenziale. Al di là dei numeri e del fatto che il sondaggio di Veltroni pare più truccato del motorino di Valentino Rossi da ragazzo, la prima cosa che mi son chiesto è come mai un segretario, che deve operare una “ricostruzione”, spari un numero che non potrà che essergli rinfacciato nei prossimi mesi se non dovesse essere raggiunto. Se fra un mese i sondaggi daranno numeri inferiori (e non c’è da dubitarne) la colpa non potrà che essere stata sua. Viceversa se avesse detto che il PD era al 30%, la cifra sarebbe stata “equilibrata”, logica e dunque accettabile, ma anche vantaggiosa per chi la dice visto.
Insomma una cifra del genere l’avrebbe dovuta sparare Prodi, Fassino o D’Alema, ma non Ualter.
E allora perché?
Visto che Veltroni sta copiando Berlusconi, ho pensato che fosse meglio guardare all’originale.
E l’originale tende a “sparare” quando si avvicina al bersaglio, mica prima. Ed il bersaglio -in politica- sono le elezioni.
Pippe mentali di un forzitaliota che vuole cacciare Prodi direte voi.
OK, allora cambiamo scenario dando per buona solo la cosa che Veltroni stia imitando solo la “strategia” di Silvio (cosa innegabile).
Se Veltroni inizia a ragionare come Berlusconi siamo in pieno monopolio della politica: Berlusconi vs Berlusconi.
E che farebbe un Berlusconi dato per sconfitto contro un Berlusconi dato per vincente?
Guarderebbe i precedenti scoprendo che nel 2006 il superfavorito Prodi prese una randellata sui denti per aver pareggiato delle elezioni che dicevano già vinte. Ecco lo scenario ideale che il Veltrusconi rivolterebbe contro Berlusconi.
Ed ecco perché le elezioni subito, con questa legge elettorale, finiribbero per avvantaggiare proprio Veltroni (tra l’altro la sinistra al Senato con 350.000 voti in meno si è trovata con solo 2 senatori in meno recuperati oltretutto dai brogli all’estero -questi un po’ meno ripetibili la prossima volta-).
E così si ritorniamo al punto di partenza: più ci si ragiona su, più si scopre che le elezioni subito sono l’unica “salvezza” per un Veltroni che vuol fare il Veltrusconi.
Fossi in Berlusconi però continuerei sulla stessa rotta: chiedere 1000 per ottenere 100. Ovvero elezioni il prima possibile per cacciare Prodi, ma accordo su una legge elettorale maggioritaria e bipolare che garantisca 5 anni di governo senza avere i Casini tra i coglioni.
Ma a Veltrusconi converrebbe il governicchio tecnico per permettere a Berlusconi di governare?
PS: è ancora in fase in completamento (sto lavorando pure su un’altra cosetta sfiziosa), ma da ieri funziona il mio feed aggregator personale. Ci ho lavorato parecchio anche se ancora non è finito (mancano un paio di funzioni ed alcuni link) e mi farebbe piacere se gli deste un’occhiata (se vi dà “fsocketerror” vi basterà aggiornare la pagina).
Nel pomeriggio pubblico la lista dei feed inseriti, così mi dite se ho scordato qualcuno. Se non vedete il post che avete appena pubblicato è perché tra il lusco ed il brusco ci vuole una mezz’oretta per un “aggiornamento” della lista.
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2 Responses to “Veltrusconi”
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“più ci si ragiona su, più si scopre che le elezioni subito sono l’unica “salvezza” per un Veltroni che vuol fare il Veltrusconi”….ovvero, il PD cotto e mangiato. D’altra parte, se il successo a sinistra di Uolter è attribuibile ad una reazione ai disastri di Prodi, è teoricamente meglio che lui vada subito alle urne. Ma… e dopo?
A proposito di questo post e di quello precedente, ma è vero che Ferrara & C. stanno facendo i consigliori di Uolter? ne sai niente?
ciao K. spero che tu stia rispettando la tradizione del primo di novembre e non sia andato a fare il ponte.
AUAUAUAUAU, niente ponte for me!
Per quanto riguarda Ferrara sono solo malelingue. TE lo dico perché negli anni passati sul Foglio apparivano sempre grandi critiche a Veltroni mentre oggi c’è un forte interesse per un PD che potrebbe finalmente rnnovare la sinistra.
MA non è perché Ferrara è di sinistra, quanto perché ama la politica e se vede qualcosa di interessante anche dall’altro lato della barricata è subito ottimista.
Pure io ho scritto positivamente del PD, ma mica sono passato dall’altra parte
Io credo che tutto quello che ci fa migliorare un pochino sia da incoraggiare.
Mo’ aspettiamo a vedere che combinerà Veltroni per valutare di quanto sarà il cambiamento (se ci sarà).