Una parola comune tra noi e voi (by LM)

Pubblicato: 22 October 2007, 2:40 pm Add comments

Oggi è un giorno importante perché -finalmente- anche Kagliostro.net può vantare preziosi contributi "esterni". Infatti quello che state per leggere è uno scritto di uno dei miei più apprezzati commentatori ovvero LM.
Oltre ad essere il suo primo pezzo, mi fa piacere che tratti di un tema serio che alza un po’ il livello rispetto alle solite fregnacce su Prodi e company.
Vabbé, ora vi lascio alla lettura dopo aver rivolto ancora un caloroso ringraziamento ad LM!

Di LM
Sotto l’egida del re di Giordania, è venuta fuori una lettera di 138 guide religiose musulmane che si intitola: “Una Parola comune tra noi e voi”.

In sostanza rappresentanti sunniti, sciiti e di altri gruppi religiosi più piccoli, sufi, ismailiti, giafariti e ribaditi, lanciano un invito ad una parola comune per il dialogo interreligioso, estrapolando versetti e capitoletti dai sacri testi del Corano, della Torah, del  Nuovo Testamento, e dicendo:

  • abbiamo gli stessi comandamenti: amare l’unico Dio, amare il prossimo. Che questo  terreno comune sia la base di ogni futuro dialogo interreligioso;

ma aggiungendo altresì:

  • come musulmani, noi diciamo ai cristiani che l’Islam non è contro di loro – a meno che loro non intraprendano la guerra contro i musulmani a causa della loro religione, li opprimano e li privino delle loro case.

Indi, concludono:

  • Islam e cristiani rappresentano  il 55 percento della popolazione mondiale, ciò fa delle relazioni tra queste due comunità religiose il più importante fattore per il mantenimento della pace in tutto il mondo;
  • nessuno può vincere unilateralmente un conflitto che coinvolga più della metà degli abitanti del mondo e quindi è forse in gioco la sopravvivenza del mondo;
  • a quelli che ciononostante  provano piacere  nel conflitto e nella distruzione, noi diciamo  che anche le nostre anime  sono in pericolo se non riusciamo  a fare ogni sforzo per la pace;
  • facciamo quindi che le nostre differenze non provochino odio e conflitto tra noi. Gareggiamo solamente in rettitudine e in opere buone. Rispettiamoci, siamo giusti e gentili, e viviamo in pace sincera, nell’armonia e benevolenza reciproca.

E a chiusura, dicono:

  • Wal-Saalamu ‘Alaykum, Pax Vobiscum

Per commentatori molto più qualificati di me, l’evento è positivo per tutta una serie di motivi, tra cui, come dice il cardinale Scola, anche perché le 138 guide religiose riconoscono l’esistenza di un’interconnessione  tra cristiani e musulmani nel mondo contemporaneo, tale ormai da rendere  improcrastinabile una presa di posizione sul problema della coesistenza di fedi differenti. Nonché il fatto che l’eterogeneità dei firmatari segna un passo avanti nel consenso che, insieme al Corano ed alla tradizione maomettana, costituisce i tre pilastri  della tradizione islamica.

Però manca una assunzione di responsabilità per i trent’anni e passa di terrorismo ( forse per loro sarà implicita nel pericolo di perdere l’anima se non si persegue la pace), anzi si ribadisce  che l’Islam non è contro i Cristiani, a meno che costoro, i Cristiani, non li vadano a stuzzicare.

Poi, come afferma anche Panella nel suo blog, Il Corano mica dice solo “volemose bene”. Per esempio dice: tagliate la testa a quelli che portano la tonsura. Voglio dire, occorrerebbe che il Corano fosse riletto e reinterpretato nel suo complesso, ci vorrebbe di nuovo gente come Avicenna, Al-Farabi ed “Averrois che il gran commento feo”.

Ancora, c’è una cosa che non mi convince. Ma non disse anche Arafat, parlando ai palestinesi all’indomani di uno dei tanti impegni per la pace: "ricordate quello che dice il Profeta, non c’è dovere per il musulmano di mantenere l’impegno preso con gli infedeli"?

Infine, se aggiungevano gli ebrei avrebbero portato la percentuale del 55% a qualche cosa in più. Gli ebrei…no?
Scritto da: LM

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27 Responses to “Una parola comune tra noi e voi (by LM)”

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Pages: [3] 2 1 » Show All

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    lm Says:
    27

    non fa una piega, Giancarlo.

  2. Gravatar
    giancarlo Says:
    26

    Il punto di vista di Magdi Allam

  3. Gravatar
    Domenicotis Says:
    25

    Cachorro ho discusso a lungo con gente che vedeva nel comunismo cinese un bene assoluto: se non la pensi come loro è cosa gradita ma non è che la tua risposta sia troppo esaustiva :?:

    “..ma in realtà è semplicemente l’espressione dell’ecumenismo del messaggio cristiano..”
    Buttalo via… :grin:
    In realtà. e nel Vangelo è più volte ricordato, Gesù si rivolge anche (e forse sono le parti più belle) ai propri nemici quando predica dichiarando che questi precederanno gli stessi apostoli nel Paradiso e addirittura sulla Croce li perdona. Nessuna sura o versetto coranico può lontanamente essere paragonato a questi magnifici passaggi.
    Ripeto: buttalo via…. :cool:
    Poi ovviamente l’uomo è quello che è.

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    lm Says:
    24

    “Da quel versetto derivano la carità missionaria come le conversioni forzate…”

    Cachorro, no. o meglio ni, perchè la religione è stata anche uno strumento di politica di espansione dei regnanti.

    L’europa è diventata cristiana per la predicazione, dai queste cose le sai.

    l’imposizione del cristianesimo nell’America del sud è stata anche accompagnata dalla difesa, anche eroica, da parte dei missionari cattolici, delle comunità indigene vessate e sfruttate da spagnoli e portoghesi.

    Se l’approccio su queste cose è “abbasso li preti” è un conto, ma se il giudizio deve essere equilibrato la tua affermazione non è sostanzialmente valida.

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    Cachorro Quente Says:
    23

    “mi rivolgo a quelli che credono alla Cina come bastione di un comunismo vincente”

    Ma chi?
    La Cina è un modello di totalitarismo vincente. Il partito unico non risponde a nessuno, quindi può essere regolatore o liberista a seconda delle esigenze… del resto lo diceva anche Berlusconi che con le dittature è tutto più comodo!

    “Se permetti, questa è la vera stronzata. Nel Corano c’è sì questa ’soluzione’, ma prevede che i credenti di altre religioni diventino dei dhimmi: pagare e stare zitti, tanto la loro parola non vale un fico secco! Non possono criticare l’Islam pena una condanna a morte sicura. E poi dove lo metti l’evangelico ‘ama il tu nemico’? Nel gabinetto?
    Siamo seri please.”

    Come da commento successivo, il problema è l’eterogeneità del testo e delle interpretazioni. L’evangelico “ama il tuo nemico” c’entra poco. Ammetto che, a livello di spiritualità popolare, ha un valore positivo ma in realtà è semplicemente l’espressione dell’ecumenismo del messaggio cristiano (poi elaborato da Paolo). “Ama il tuo prossimo come te stess” (che è una citazione del vecchio Testamento) significa in realtà: “Ama gli altri Ebrei”; Gesù si mette in dialettica con questo precetto dicendo, appunto, “Ama il tuo nemico” ed estendendo il raggio d’azione della misericordia divina. Da quel versetto derivano la carità missionaria come le conversioni forzate…

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    lm Says:
    22

    Il Corano che “dia delle soluzioni al problema della convivenza di diverse religioni del Libro..”

    Domenicotis, c’è anche da considerare che non si riesce a capire se i cristiani siano da assoggettare soltanto al tributo (la jiza) e all’umiliazione, oppure debbano essere considerati politeisti perchè adorerebbero una trinità composta da Padre, Figlio e Maria (sic!) e da tutta la filastrocca dei santi.

    Per i politeisti c’è la morte (colpiteli alla nuca, dice una sura)

    In un mondo senza l’interpretazione unitaria del Corano, te pensi che casino. E infatti…

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    Domenicotis Says:
    21

    @Cachorro
    “.. una conseguenza inevitabile della gestione americana dell’Iraq..”
    Come volevasi dimostrare :wink:

    “..turchi e kurdi combattono un’autodistruttiva lotta….”
    I curdi forse, ma i turchi che problema di sopravvivenza hanno?

    “..dia delle soluzioni al problema della convivenza di diverse religioni del Libro..”
    Se permetti, questa è la vera stronzata. Nel Corano c’è sì questa ’soluzione’, ma prevede che i credenti di altre religioni diventino dei dhimmi: pagare e stare zitti, tanto la loro parola non vale un fico secco! Non possono criticare l’Islam pena una condanna a morte sicura. E poi dove lo metti l’evangelico ‘ama il tu nemico’? Nel gabinetto?
    Siamo seri please.

    @Giancarlo
    “..il papa con quanto scritto mi pare non centri niente..”
    Il Papa ha fatto la prima mossa come ha sottolineato LM dando la possibilità ai moderati islamici di ribattere in modo civile, visto che di certo la lezione di Ratisbona non era indirizzata a Bin Ladin.
    Comunque nessun attacco personale, ci mancherebbe, mi ha solo incuriosito la paura verso un cattolicesimo che invece di esasperare gli animi parla sempre di pace e amore.
    Se non sei comunista, non vedo perché te la prendi. Io mi rivolgo a quelli che credono alla Cina come bastione di un comunismo vincente facendo finta di non vedere che il paese asiatico sta usando metodi (im modo decisamente più brutale) che loro hanno sempre contestato alle potenze occidentali. Mi rivolgo a quelli che ancora gridano ‘laicità’ pensando ‘cloro al clero’. A quelli che credono fieramente nei ‘precetti di Marx’ o ricordano i bei tempi andati di Stalin.

    “..tempo due anni e ne vedremo di tutti i colori in Iraq ..”
    La situazione irachena era già così incasinata che sarebbe sicuramente succeso lo stesso, una volta caduto ‘naturalmente’ il regime di Saddam. Più o meno com’è avvenuto in Jugoslavia, in URSS, in Rwanda o Somalia: troppe etnie e religioni legate insieme a forza, troppi interessi economici, troppa rabbia per la brutale repressione subita negli anni. IMHO è meglio che sia accaduto ora quando nel paese c’è una forza straniera che deve rendere conto del suo comportamento (sia al proprio interno che al resto del mondo) piuttosto che da un esercito (regolare o meno) che fa i cazzi suoi mentre l’ONU sta a guardare impotente: avete presente il Sudan o i Balcani pre-intervento NATO?

    “..ma chiamare alle armi in nome di Dio, contro gli infedeli funziona sempre..”
    Assolutamente d’accordo. Ma ci sono religioni in cui la violenza è bandita senza se e senza ma ed altre in cui è considerato non solo legittimo ma anche doveroso uccidere i miscredenti.E poi non dimentichiamo che all’uomo non è necessario scomodare Dio per muovere guerra come dimostrano Robespierre, Napoleone, Hitler e Stalin che ovviamente tutti conosciamo come dei buoni credenti :-D

    P.S. Scusate la lunghezza ma ho poco tempo per interventi più frequenti :oops:

  8. Gravatar
    kagliostro Says:
    20

    Mmmmhh, Cachorro veramente da Ankara è arrivato uno STOP ai generali. Mo’ quanto sia opera di Bush e quanto di Erdogan non lo sappiamo, ma non credo che Erdogan sia proprio una colomba.
    :grin: :grin: :grin:

  9. Gravatar
    lm Says:
    19

    Cachorro, è uno stallo che…per il momento conviene.

    ricordiamo che Israle ha aiutato i curdi contro l’Iraq e che tra Israele e Iran c’è stato in altri tempi collaborazione, al tempo dello Shia e durante la guerra Iraq-Iran dove gli israeliani fornivano armi a Teheran.

    Ricordiamo anche che i curdi sono ritenuti filoiraniani.

    La storia si fa anche nei tempi lunghi. non ci sarà Bush ma potrebbe anche non starci Almadinhejiad. Resto dell’idea che le aspettative dei curdi non possono andare oltre all’autonomia regionale in Iraq e che il problema da risolvere oggi è il PKK

  10. Gravatar
    Cachorro Quente Says:
    18

    Scusa rapidamente in tema curdi… la Turchia sta bombardando un paese sotto protettorato USA “de facto” e tutto quello che Bush ha fatto è dire: “Cattivelli”… al massimo ha la credibilità per mettere d’accordo i suoi nipotini, figuriamoci per risolvere il problema curdo…

    E’ evidente che i curdi avrebbero diritto a uno stato, nel mondo ideale. Nel mondo reale a Bush converrebbe una regione curdo-irachena autonoma, ma non può rompere troppo i coglioni alla Turchia, quindi si trova nell’ennesimo stallo.

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