Torniamo a parlare di politica (che sennò i miei lettori finiscono per impazzire: ieri in un post sulla F1 si è parlato solo di Capezzone ed ho detto tutto
).
Chi ha seguito la cronaca politica-giudiziara di ieri sarà rimasto stupito dalla differenza abissale che esiste quando sotto inchiesta ci finisce Berlusconi e quando al contrario un magistrato indaga su D’Alema qualsiasi. Dal forcaiolismo spinto, si passa all’iper-garantismo. Poco male: gli elettori sono tifosi ed i giornalisti pure. Quello che però non va bene è vedere come per una richiesta della Forleo nei confronti dei vertici DS, scattino subito in piedi il ministro della Giustizia e alleato dei DS, il CSM, la Corte di Cassazione e udite udite il Presidente della Repubblica.
Sia ben chiaro, qui non si vuol difendere la magistratura che avendo deciso di essere il “deus ex machina” e di impedire l’introduzione di qualsiasi riforma meritocratica atta a migliorarsi, non potrà mai godere della nostra benevolenza. Anzi, dopo aver letto che D’Ambrosio e Francesco Saverio Borrelli avevano firmato il manifesto pro-Veltroni, ci stavamo giusto chiedendo quando sarebbe toccato a qualcuno del pool: risposta che non si è fatta attendere, grazie alla Forleo che ha prontamente scomunicato D’Alema e Fassino prima che questi pensino di mettere i bastoni fra le ruote di Walter.
Insomma una bella faida intestina al csx che dà un brutto spaccato dell’Italia e, come se ce ne fosse bisogno, conferma la sensazione di parzialità sia della magistratura che degli organi addetti a quel minimo controllo della stessa.
Mettendo per un attimo da parte la cronaca giudiziaria, stamattina sono rimasto sconvolto dallo “scoop” di Libero: infatti il ministro dell’Interno Giuliano Amato ha inviato un telegramma col quale si invita la polizia di frontiera a far entrare tutti purché muniti di un visto turistico. Sinceramente una cosa del genere è quasi incommentabile: perché il ministro dell’Interno fa una cosa così stupida allentando i controlli invece di rafforzarli?
Non mi venite a dire che è per motivi “elettorali”: a sinistra sono molto più razzisti che a destra, ecco perché si costringono in atteggiamenti ipocriti che sanno sempre di coda di paglia.
E allora perché? e perché in un momento come questo dove l’allerta terrorismo dovrebbe essere ai massimi livelli?
Mah
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5 Responses to “Tutti dentro”
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ma no, almeno io ho parlato anche della iniziativa del blogger che si vuole candidare e…della tua saggezza…
Comunque, il paese dove il Pres/Rep dice al gip. “no ai giudizi impropri negli atti giudiziari” è destinato ad andare in copertina sul Der Spiegel con in sottofondo il piatto degli spaghetti e la pistola (fumante? non ricordo). Eppure il Pres/Rep è anche il Primo Cittadino. E se tutti facessero come lui???? finisce a
Amato lo odio

Un’odio viscerale che risale al 92, quando il suo governo derubò i risparmiatori.
Lm credo che noi con questi al governo fra un po’ dal piatto di pasta fumante si passerà direttamente al piattino
Ciao Dom!!!
Amato sembra un moderato perché è circondato da sinistri iperestremisti. Però basterebbero le sue ultime uscite per capire che così non è.
Ma un giorno arriverà un siculo-pakistano che applicherà la sharia pure su Amato: taglio edlle mani a chi ruba
hai visto il video di Letta….

Monnezza.
Miiiiiiiiiiiiiiiii