Stamattina ci siamo fatti (sto in periodo di sdoppiamento della personalità ) la barba col nuovissimo rasoio della Gilette (quello che ha 5 lame + 1 inutile e persino la batteria). E mentre ci passavamo le 5 meravigliose lamette sulla guancia, ci è venuta l’idea di fare una recensione del prodotto. Nel corso della giornata si sono aggiunte altre cosette e così ve le segnaliamo tutte in questa rubrichetta.
Prima di iniziare vi aggiorno, anzi vi aggiorniamo riguardo due cose di cui vi avevamo parlati nei giorni scorsi:
- per quanto riguarda la sezione video, sia ieri sera che oggi pomeriggio ho iniziato a recuperare gli strumenti utili per mettermi all’opera. Purtroppo però questo computer “nun gliela fa”, ma soprattutto c’è qualche conflitto col driver della scheda di acquisizione per cui quando attivo la registrazione, si scollega l’audio. In ogni caso entro fine settimana compro (compriamo) il computer  nuovo e sarà tutta un’altra storia.
- abbiamo messo da parte per un po’ di giorni i post su come comprarsi il computer in attesa di averne uno nuovo sottomano. In ogni caso ci sono ancora parecchie cose da dire come ad es. la questione del RAID 0 per aumentare le prestazioni.
 Ed ora passiamo alle recensioni!
Il Re del Sorvegliato Speciale: il Sorvy ce l’aveva detto che questo bambino era uno “speciale”, ma non pensavo mai fino a questo punto. Invece la sua “letterina” è stata la cosa più bella e più commovente che abbia letto da un bel po’ di tempo a questa parte.
Una frase così, “Certamente vera nascita non è questa ma non voglio ora parlarne - Preferisco dire che la benedetta mia nascita ha portato tanta sofferenza in me e non solo, anche per i miei - Anche se io ho chiesto a Dio di essere sempre un tocco di speciale dono per chi mi ama; I miei e tutti coloro che si interessano a me”, non si dimentica facilmente.
Caro Andrea, grazie di VIVERE!
VOTO: 10+
 Gillette Fusion Power: chi l’ha progettato forse stava pensando di dover ideare uno space shuttle più che un rasoio. Nel bene e nel male. Le vibrazioni che si sprigionano dall’impugnatura sono la cosa più misteriosa e forse inutile che mi sia mai capitato di vedere (a parte Prodi). Quando l’ho acceso la prima volta sono stato mezz’ora a fissare le lamette per cercare di individuare una minima traccia di movimento. Macché, nulla di nulla. In compenso già quella volta, la mano, dopo i primi minuti, era come se fosse stata “anestetizzata”. Stamattina la stessa cosa: lame immobili e mano semi-addormentata. Pericoloso? No.
E’ una cosa strana: rispetto al vecchio, dove l’impugnatora era piccolina e le lame si impuntavano sulla barba, qui è tutto il contrario. Le 5 lame scorrono velocissime e leggerissime sulla barba. Il numero di passate è (purtroppo) solo leggermente inferiore a quello del precendente rasoio, ma il taglio è decisamente migliore e meno “violento” per la cute delicatissima del mio visetto. E le vibrazioni danno la sensazione che tutto il peso stia nel manico (anche perché rispetto al rasoio tradizionale c’è un pila Duracell). Talmente leggero che non mi sono nemmeno accorto di aver “finito”.
C’è poi la sesta lama, quella sul “retro”: io ho provato a regolarci una basetta, ma detto fra noi, sia per l’impugnatura “innaturale”, sia per ’ste cacchio di vibrazioni, ho desistito dopo aver visto che l’unica cosa che potevo tagliarmi era il viso. La sesta lametta forse se la potevano risparmiare.
Una lode va a chi ha ridisegnato il porta rasoio, dove hanno fatto la modifica più intelligente che potessero fare: ovvero lo hanno “rialzato”. Eh sì, perché ogni volta che si appoggiava sul lavandino il porta rasoio, la parte inferiore, quella dove stanno le testine di ricambio, si riempiva di acqua. Sarà una mia deformazione, ma l’acqua “stagnante” mi dà l’idea di sporco. Invece questo porta-rasoio, assomigliando alla “zeppa” che tanto andava di moda (quanto faceva schifo) qualche anno fa, non soffre di questo grave inconveniente.
In ogni caso passare dalle 3 alle 5+1 lamette e montarle sopra il corpo di un vibratore, stata una scelta che ha dato i suoi frutti. Sicuramente questo è il miglior rasoio che io abbia mai provato (compresi anche quelli elettrici). E nella scatola c’era anche un buono di 2 euro (che ho perso) per qualcosa (forse altre lamette).
Negativissimo invece il prezzo: 13 euro (compresa la pila duracell) che NON COMPRENDE nemmeno un set minimo di 3 lamette come da tradizione. Per favore qualcuno avverta la Gilette che se uno usa quel rasoio solo come rasoio, 13 euro non sono giustificati.
PRO
- le 5 lamette
- i colori sgargianti
- il buono da 2 euro
- il porta-rasoio con la base alta
- la vibrazione rilassante
CONTRO
- il prezzo
- l’assenza di un set di testine di ricambio nella confezione iniziale
- la vibrazione anestetizzante
- la sesta lametta che se uno se ne dimentica può anche essere fonte di taglio involontario
- andare in ritiro con Gattuso per farsi la barba insieme a lui. Ma non era meglio un concorso con la Pedron o la Colombari? Mah, stranezze dei pubblicitari.
VOTO: 9-
 TuoVideo.it: un portale video sulla falsariga di YouTube, ma con il pregio di essere tutto italiano. Purtroppo in questo periodo ho una connessione ADSL vergognosa, altrimenti la recensione sarebbe molto più completa. Però debbo dire che già il solo arrivare sulla homepage di Tuovideo.it e vederla così piena di filmatini italiani autoprodotti mi aveva fatto un’ottima impressione già 1 mese fa (stasera ho scaricato una parodia della pubblicità della Vodafone ed era tutto un programma) figuriamoci oggi.
Da allora ad oggi hanno aggiornato il lettore, ora non ha nulla da invidiare a quello del fratello maggiore di YouTube, e pian pianino stanno apportando tutte quelle modifiche che solo con tanto tempo e tanta pazienza si possono fare.
Se il codec video è buono (e così pare) e se saranno fatte tutte quelle piccole modifiche che la Microsoft sta implementando (a fatica) nel suo player SOAPBOX, TuoVideo non sarà solo un “fenomeno italiano”, ma una reale opzione per chi ha bisogno di qualcosa “in più” di YOUTUBEÂ Â o GOOGLEVIDEO col valore aggiunto di essere una cosa italiana (e scusate se è poco!).
Eppoi bellissima la HP con i video disposti in quel modo.
Ma porca miseria, possibile che in Italia esistano tutte queste persone che si dilettano con i video e ce ne accorgiamo solo quando ne parla la televisione per qualche episodio di bullismo?
In ogni caso, se TuoVideo avesse anche un bel Forum collegato, sarebbe davvero un MUST per quanti come me sono delle vere e proprie pippe, ma saprebbero dove trovare aiuto e consigli.
Per completezza vi dò un po’ di indirizzi:
-Â TuoVideo
- Â blog di supporto di TuoVideo
- il blog di uno dei curatori di TuoVideo (il template vi ricorda qualcosa?)
VOTO: 8 (e non solo di incoraggiamento o mera solidarietà fra connazionali)
PANORAMA NUOVO: abbiamo atteso questo numero tutta la settimana per via di una
copertina che prometteva fuoco e fiamme. Quando siamo tornati nel pomeriggio abbiamo strappato via il cellophane e… OPPLA’, Calabrese ci ha fatto lo scherzetto. Eh sì, perché se questo è il nuovo Panorama.. ARIDATECE il VECCHIO!!!!!!
Mizzeca se è brutto, ma proprio brutto.
Sembra di sfogliare l’Espresso di 7-8 anni fa.
eppure è strano perché i tizi che hanno curato la nuova versione erano gli stessi che avevano lavorato anche sullo Specchio della Stampa che fu un piccolo gioiello dell’editoria.
Ma davvero Calabrese pensa che basti mettere un link internet su ogni pagina per “rivoluzionare” il mondo? Eppoi blog sì, ma con metodo ed intelligenza: le notizie più curiose dal mondo blogger le mette il Magazine già da 1 o 2 anni. Sono cazzatelle inutili tanto per dire che noi si è moderni.
Eppure il mondo dei blog non produce “solo” notiziole da 2 righe: ci sono blogger che scrivono veri e propri post-inchieste che dovrebbero far tremare i polsi ai giornalisti di mestiere.
Stesso discorso per il giornalista che invece si trasforma in blogger: alla Stampa, all’Espresso ed anche su altre testate, una cosa simile non è di certo una novità , quindi meglio non pubblicizzarla nemmeno.
Bella invece la rubrica delle lettere che sui vecchi Panorama faceva letteralmente schifo, mentre così siamo più “leftist”, vicini alla gente.
Ecco, il nuovo Panorama, al di là della orripilante impostazione grafica da anni ‘60, sembra più “leftist”, più Espresso. Rivoluzionato a tal punto che ci si ritrovano le cose che uno ha letto sul Magazine del Corsera anche 2 anni fa (l’articolo di Massimo Valerio sul parallelo Adriano-Bush sono sicuro di averlo già visto in forma diversa già un’altra volta), o gli articoli un po’… po’.
Insomma la verità è che il nuovo Panorama non ci è piaciuto.
Se possiamo permetterci, più che un Rivoluzione c’è stata una Involuzione.
Però Calabrese è intelligente e sicuramente saprà migliorare quelle tante, troppe cose che non sarebbero tollerbili in un nuovo giornale, figuriamoci in uno con una tale tradizione alle spalle.
VOTO: 5+ (rimandato a settembre)
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Good luck,